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L'ora dell'Ue
Von der Leyen annuncia l'applicazione provvisoria con il Mercosur. L'ira francese
Per gran parte dell’Ue è un giorno di liberazione, ma Macron ha definito la decisione di procedere con l'accordo di libero scambio come una “brutta sorpresa” e “un modo di fare maleducato” con il Parlamento europeo. E Bardella ha attribuito la responsabilità al presidente francese
Bruxelles. Ursula von der Leyen non ha perso tempo dopo che Uruguay e Argentina hanno completato la ratifica dell’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e il Mercosur. Ieri la presidente della Commissione ha annunciato la sua applicazione provvisoria, attirandosi nuovamente le ire della Francia di Emmanuel Macron. “Il Mercosur incarna lo spirito con cui l’Europa agisce sulla scena globale. L’Europa sta diventando più forte e più indipendente. Le nostre imprese, i nostri lavoratori e i nostri cittadini ne raccoglieranno i frutti, e devono raccoglierli il prima possibile”, ha spiegato von der Leyen. La presidente della Commissione ha assicurato di essersi consultata con i governi degli stati membri e con i deputati europei. Il Parlamento europeo a gennaio aveva votato per rinviare davanti alla Corte di giustizia. Macron ha definito la decisione di procedere all’applicazione provvisoria come una “brutta sorpresa” e “un modo di fare maleducato” con il Parlamento europeo. Ma per gran parte dell’Ue è un giorno di liberazione.
L’accordo di libero scambio con Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay è stato negoziato per ventisei anni. Tra poco più di un mese – terminate una serie di formalità legate alle notifiche – i dazi tra due grandi aree economiche di più di 700 milioni di persone crolleranno. Per l’Ue il risparmio è di 4 miliardi di euro l’anno. Anche l’agrifood ne beneficerà, grazie a un aumento stimato dell’export del 55 per cento. Nel governo italiano solo la Lega è rimasta su posizioni oltranziste. La Germania, che ha spinto von der Leyen a ignorare la Francia, festeggia. “E’ l’ora dell’Europa. Con l’applicazione provvisoria da parte della Commissione del Mercosur, società e imprese di entrambi i continenti potranno approfittare di maggiore crescita e prosperità”, ha detto il suo ministro degli Esteri, Johann Wadephul.
Von der Leyen si è permessa di ignorare Macron per la debolezza politica interna del presidente francese. Il caos che si trascina dalle elezioni anticipate del 2025 si paga a Bruxelles. La scommessa della presidente della Commissione è anche che i francesi – e gli altri europei scettici o contrari, come irlandesi e polacchi – si dimenticheranno rapidamente del Mercosur. Come accaduto con il Ceta, l’accordo di libero scambio con il Canada, i benefici economici inizieranno rapidamente a farsi sentire. L’Ue ha anche introdotto una serie di clausole di salvaguardia per evitare aumenti improvvisi delle importazioni agricole e controlli più stretti per evitare l’ingresso di prodotti vietati. Ma il rischio è di sottovalutare il contesto politico della Francia, dove il Mercosur è politicamente più tossico di quanto lo sia la ratifica del Meccanismo europeo di stabilità (il fondo salva-stati Mes) in Italia.
L’opposizione al Mercosur è praticamente unanime tra i partiti francesi. La tempistica scelta da von der Leyen non aiuta. A Parigi è in corso il Salone dell’agricoltura, la grande messa annuale per celebrare la campagna francese, ma anche per esprimere lo scontento degli agricoltori. Il loro principale sindacato, la Fnsea, ha denunciato una “negazione di democrazia” da parte di von der Leyen. Il governo di Macron si è fermato appena prima. La decisione sull’applicazione provvisoria “non è conforme al rispetto che si sarebbe dovuto avere di fronte alla decisione del Parlamento europeo” ed è “pregiudizievole allo spirito delle nostre istituzioni europee”, ha detto la ministra dell’Agricoltura, Annie Genevard. A poco più di un anno dalle elezioni presidenziali, il probabile candidato dell’estrema destra del Rassemblement National, Jordan Bardella, è in testa nei sondaggi. Ieri Bardella ha denunciato “un colpo di forza contro la Francia, contro i nostri agricoltori e un’immensa maggioranza di francesi”, attribuendo la responsabilità a Macron che ha lasciato fare la Commissione. Ha anche proposto di congelare il contributo della Francia al bilancio dell’Ue. Il test degli effetti politici del Mercosur in Francia saranno i risultati delle presidenziali.
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