Bellarmine Chatunga Mugabe con la madre nel 2019. Foto Getty  

I guai del figlio di Mugabe, arrestato in Sudafrica

Maurizio Stefanini

L’ultimo capitolo giudiziario della controversa dinastia dell’ex presidente Robert Mugabe è l'arresto di uno dei suoi figli, il 29enne Bellarmine Chatunga Mugabe. Il fermo arriva dopo che un giardiniere è stato colpito da spari nella sua casa in un lussuoso sobborgo di Johannesburg. Ora rischia l’incriminazione per tentato omicidio

Il padre, Robert Mugabe, fu il leader guerrigliero che, dopo aver combattuto contro il regime dell’apartheid nell’allora Rhodesia, guidò il 18 aprile 1980 il neonato Zimbabwe. Prima come primo ministro e poi come presidente, restò al potere per 37 anni, distruggendo l’economia, arricchendosi senza scrupoli e gestendo una politica talmente autoritaria che la Ue lo dichiarò persona non grata. Fino a quando, il 15 novembre 2017, il suo ex vice Emmerson Mnangagwa si accordò con le Forze armate per farlo destituire e porre agli arresti domiciliari. Dopo sei giorni accettò di dimettersi. In cambio ottenne l’immunità per sé e per la moglie, l’intoccabilità del patrimonio di famiglia, una liquidazione da 10 milioni di dollari, vari privilegi e il permesso di restare in patria, anche se due anni dopo morì a Singapore, a 95 anni.

Sua madre era Grace Marufu: segretaria di Mugabe, di 41 anni più giovane, da lui sposata nel 1996 dopo una lunga relazione e con una cerimonia pacchianamente sfarzosa. Era soprannominata "Gucci Grace" per i suoi lussi. L’esautoramento del marito avvenne mentre lei si sforzava di farne la vicepresidente e successore.

Lui è Bellarmine Chatunga Mugabe, 29 anni: terzogenito della coppia e unico figlio nato dopo il matrimonio. Ora è stato arrestato, insieme a un altro uomo, dopo che un giardiniere è stato colpito da spari nella sua casa in Sudafrica. "Il movente della sparatoria è sconosciuto in questa fase e le indagini della polizia sono in corso", ha dichiarato il portavoce della polizia, il colonnello Dimakatso Nevhuhulwi.

Secondo la prassi locale, la polizia inizialmente non ha reso noti i nomi degli arrestati, che possono essere divulgati solo dopo la formale incriminazione in tribunale. Ma l’emittente nazionale sudafricana South African Broadcasting Corporation ha riferito che la sparatoria è avvenuta nell’abitazione del giovane Mugabe a Hyde Park, lussuoso sobborgo di Johannesburg. Nelle fotografie pubblicate dall’emittente locale IOL News si riconosce chiaramente Bellarmine Chatunga Mugabe ammanettato e scortato via dalla polizia.

Nevhuhulwi ha aggiunto che i sospetti non collaborano: "Non ci hanno detto dove si trova la pistola. Non possiamo dire con certezza chi abbia sparato". Sembra che il colpo sia partito dopo una violenta colluttazione. I cancelli di Hyde Park, meticolosamente sorvegliati, sono stati attraversati dalle sirene in seguito alle segnalazioni di spari. I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato un giardiniere di 23 anni con una grave ferita da arma da fuoco.

Le indagini preliminari suggeriscono che l’episodio sia scaturito da un’accesa vertenza sindacale degenerata in modo incontrollabile. La vittima è stata immediatamente trasportata in un vicino centro traumatologico, dove si trova ancora in terapia intensiva. Le forze dell’ordine hanno eseguito un’accurata perquisizione della proprietà, recuperando un bossolo, mentre l’arma utilizzata resta oggetto di indagini. Si prevede che i due saranno formalmente incriminati con l’accusa di tentato omicidio. Dallo Zimbabwe è stato reso noto che Bellarmine sarà difeso da avvocati sudafricani.

Autoritarismo del padre a parte, la famiglia Mugabe è spesso finita al centro delle cronache. Il fratello maggiore di Bellarmine, Robert Mugabe Jr, l’anno scorso è stato multato di 300 dollari nello Zimbabwe dopo aver ammesso il possesso di marijuana. "Gucci Grace", nel 2017, era stata accusata di aver aggredito una modella colpendola con un cavo elettrico in presenza dei figli in un lussuoso hotel di Johannesburg, quando era ancora First Lady dello Zimbabwe. Inizialmente le fu ordinato di comparire in tribunale, ma poi le venne riconosciuta l’immunità diplomatica.

Anche Bellarmine ostenta uno stile di vita lussuoso, in netto contrasto con le difficoltà economiche affrontate da milioni di zimbabwesi. Se condannato per tentato omicidio secondo la legge sudafricana, rischia una pena detentiva obbligatoria di notevole entità.

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