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editoriali

Fare i soldi contro la censura di Trump

Redazione

Il futuro candidato democratico alle primarie in Texas, James Talarico, era stato intervistato da Stephen Colbert per il suo "Late Show", ma la sua emittente gli ha impedito di trasmetterla per ordine dell'amministrazione Trump. Colbert l'ha trasmessa comunque, Talarico l'ha rilanciate e ha fatto il boom di visualizzazioni, contatti e donazioni

Oggi si comincia a votare per le primarie repubblicane e democratiche in Texas in vista delle elezioni di metà mandato per un seggio al Senato di questo stato che nel 2024 si è consegnato mani e piedi a Donald Trump ma che nelle ultime settimane ha dato segnali forti di disallineamento. Nelle ultime ventiquattro ore il candidato democratico alle primarie, il senatore dello stato James Talarico, astro nascente del partito (che se la vede con un’altra in ascesa, la deputata dello stato Jasmine Crockett), ha raccolto 2,5 milioni di dollari in donazioni – grazie a Trump. Talarico è stato intervistato da Stephen Colbert per il suo “Late Show” sulla Cbs, ma lunedì sera Colbert è andato in onda e ha detto che la sua emittente gli ha impedito di trasmettere questa intervista, su pressione della Federal Communications Commission (Fcc), l’agenzia che l’Amministrazione Trump utilizza per stringere il proprio controllo, sospendendo licenze e chiedendo la testa di giornalisti e conduttori, sui media americani. Colbert ha denunciato la censura trumpiana e ha deciso di trasmettere l’intervista su YouTube, e Talarico l’ha pubblicata sui suoi social, con la scritta: ecco l’intervista che Trump non vuole farvi vedere, e ha fatto il botto – di contatti e di donazioni. La Cbs ha corretto il suo conduttore ribelle dicendo che non c’era stata nessuna censura, che gli era stato fatto soltanto presente che la Fcc ha introdotto una specie di par condicio e che quindi, se Colbert voleva mandare l’intervista con Talarico, avrebbe dovuto bilanciarla con una voce repubblicana. Secondo la Cbs, quindi, è tutta una operazione di Colbert, il quale, martedì sera, è andato in onda e ha detto che la versione della Cbs è “una stronzata”. In una sola mossa, Talarico è diventato più famoso e più ricco, e Colbert ha dimostrato che ci sono modi per fare resistenza alla determinazione spietata dei trumpiani di censurare tutto ciò che va contro Trump, mentre si riempiono la bocca dichiarandosi i custodi della libertà d’espressione.