"Fcc you"
Perché al "Late Show" di Colbert non è andata in onda l'intervista a James Talarico
Il conduttore della Cbs ha attaccato la Federal communications commission, Donald Trump e la rete per la censura durante il programma di lunedì sera e ha pubblicato la conversazione con Talarico sul suo canale YouTube. Chi è il candidato democratico alle primarie del Senato in Texas
Di solito non dico questa cosa quando presento un ospite, ma se qualcuno sta guardando questo video è perché l'ha trovato online, su YouTube", dice Stephen Colbert mentre presenta il candidato democratico alle primarie del Senato in Texas, James Talarico, al "Late Show" di lunedì sera – un'intervista mai andata in onda. Il conduttore del programma notturno della Cbs aveva attaccato la rete durante la trasmissione per aver annullato l'intervista: "Sapete chi non è tra i miei ospiti stasera? il deputato dello stato del Texas, James Talarico. Doveva essere qui, ma gli avvocati della nostra rete, che ci hanno contattato direttamente, ci hanno detto senza mezzi termini che non potevamo averlo in diretta". "Poi mi è stato detto, in termini un po' incerti, che non solo non potevo farlo partecipare, ma non potevo nemmeno menzionare il fatto che non lo avrei fatto partecipare. E poiché la mia rete chiaramente non vuole che ne parliamo, parliamone".
Colbert ha iniziato la trasmissione sulla "vecchia regola dell'equal time" della Federal Communications Commission (Fcc) che si applica solo alla radio e alla televisione pubblica – non al cavo o allo streaming – e che stabilisce che se un programma trasmette un candidato durante un'elezione, deve dare pari opportunità alla parte avversaria. "È la regola più antica della Fcc, subito dopo 'Niente capezzoli al Super Bowl'", dice Colbert, che spiega come da tempo esista un'eccezione alla regola per le interviste ai notiziari e ai talk show con i politici. Poche settimane fa però la Fcc ha avvertito con un comunicato che non tutti i programmi televisivi diurni e notturni sono esenti dalla regola. Colbert si rivolge direttamente al presidente della Fcc Brendan Carr: nella lettera "Carr diceva di stare pensando di eliminare l'eccezione per i talk show perché, a suo dire, alcuni di questi erano 'motivati da scopi di parte'. Beh, signore, lei è il presidente della Fcc, quindi Fcc you. Perché penso che anche lei sia motivato da scopi di parte. Sir, ya smelt it ’cause ya dealt it (proverbio tradotto: "Chi lo dice lo fa"). Sta snaturando le onde radio americane". Poi passa direttamente al presidente americano: "Chiamiamola così: l'Amministrazione di Donald Trump vuole mettere a tacere chiunque dica qualcosa di male su Trump in Tv, perché Trump non fa altro che guardare la Tv. È come un bambino che passa troppo tempo davanti allo schermo. Diventa irritabile e poi si sporca il pannolino. Quindi non sorprende che due delle persone più colpite da questa minaccia siamo io e il mio amico Jimmy Kimmel".
Colbert ha così pubblicato l'intervista a Talarico su YouTube come "esclusiva online", poiché le norme della Fcc non si applicano allo streaming. Il candidato democratico ha pubblicato sui suoi social il video presentandolo come "l'intervista che Donald Trump non voleva che vedeste. La sua Fcc si è rifiutata di mandare in onda la mia intervista con Stephen Colbert. Trump teme che stiamo per capovolgere il Texas". Nell'intervista dice: i repubblicani "si sono schierati contro la cancel culture, e ora stanno cercando di controllare ciò che guardiamo, ciò che diciamo, ciò che leggiamo. E questa è la forma più pericolosa di cancel culture, quella che viene dall'alto".
A settembre avevamo scritto sul Foglio della campagna del deputato texano per vincere le primarie democratiche da sfavorito. Talarico, poco conosciuto nella politica nazionale, ritiene di avere le carte in regola e si è candidato alle primarie democratiche che determineranno chi sfiderà i repubblicani per un seggio al Senato nel 2026. Trentaseienne, ex insegnante in una scuola media di San Antonio, Talarico è molto religioso. Nel 2018 è stato eletto alla Camera statale del Texas vincendo un collegio che votava repubblicano ininterrottamente dal 2002: lo ha fatto battendolo palmo a palmo e parlando con tutte le persone che incontrava. L’idea di non dare gli elettori per scontati e cercare di convincere tutti è centrale nella sua proposta politica: appare, infatti, con regolarità su Fox News e ha partecipato al podcast di Joe Rogan, conduttore conservatore. Oggi è iniziato il voto anticipato in Texas, dove Talarico e la deputata Jasmine Crockett sono tra i democratici in lizza per il seggio al Senato degli Stati Uniti, attualmente occupato dal senatore repubblicano John Cornyn, in carica da quattro mandati. Le primarie si terranno il prossimo 3 marzo.