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Europa Ore 7

Come funziona il "bazooka" europeo contro i dazi di Trump

David Carretta

Lo strumento anti coercizione è stato introdotto nel 2023 pensando alla Cina e finora non è mai stato utilizzato. Il suo obiettivo è permettere all'Ue di colpire i paesi terzi che utilizzano la politica commerciale con l'obiettivo di interferire "nelle legittime scelte sovrane dell'Ue o di uno stato membro"

Lo strumento anti coercizione, bazooka che von der Leyen ha rifiutato di usare con Trump - La Francia ieri ha chiesto alla Commissione di Ursula von der Leyen di utilizzare lo strumento anti coercizione dell'Ue per rispondere alla decisione di Trump di imporre dazi ai paesi europei per costringerli a cedere la Groenlandia. Anche diversi deputati europei hanno sostenuto questa richiesta. Soprannominato il "bazooka" (il suo acronimo inglese è ACI), lo strumento anti coercizione è stato introdotto nel 2023 pensando alla Cina e finora non è mai stato utilizzato. Il suo obiettivo è permettere all'Ue di rispondere alla coercizione economica, colpendo i paesi terzi che utilizzano la politica commerciale con l'obiettivo di interferire "nelle legittime scelte sovrane dell'Ue o di uno stato membro". Il bazooka permette di imporre dazi, vietare esportazioni, colpire il settore dei servizi (compresi quelli digitali e finanziari), imporre limiti agli investimenti e restrizioni alla protezione della proprietà intellettuale, bandire l'accesso agli appalti pubblici europei.

     


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Per attivarlo serve la maggioranza qualificata (15 stati membri che rappresentano il 65 per cento della popolazione), ma occorre tempo (la Commissione deve condurre un'indagine per determinare se c'è stata coercizione e avviare negoziati con il paese terzo in un processo che può durare diversi mesi). La Francia aveva già chiesto di usarlo nella guerra commerciale lanciata da Trump. Anche dentro la Commissione si sono sentite voci a favore. Ma Ursula von der Leyen ha riposto il bazooka nel cassetto, preferendo evitare di entrare in un rapporto di forza con Trump e accettare un accordo svantaggioso per l'Ue.

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