Il capodanno cinese visto da Makkox 

Superare la Via della Seta

Più Draghi, meno Dragone

L'atlantismo, la collocazione nel mondo e le geometrie della nuova Italia. La chiave il dossier cinese. Una rivoluzione possibile, che parte dall'Italia e arriva in Europa. Inchiesta

Giulia Pompili

Finora il M5s era stato il partito più vicino alla Cina. Poi c'è stata la conversione atlantista di Di Maio. Ma per costruire una politica estera coerente serve avere le idee chiare e la fiducia degli alleati. Di Mario Draghi è difficile trovare anche solo un virgolettato su un media cinese, ed è il funzionario che menziona meno la Cina nei suoi discorsi. Da presidente della Bce, mise la firma sul primo investimento in valuta cinese per le riserve ufficiali. Ecco come, secondo gli esperti, si costruisce un rapporto sano con Pechino 

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  • Giulia Pompili
  • È nata il 4 luglio. Giornalista del Foglio dal 2010, si occupa delle vicende che attraversano l’Asia orientale, soprattutto di Giappone e Coree, e scrive periodicamente anche di Cina e dei suoi rapporti con il resto del mondo. Ha una newsletter settimanale che si chiama “Katane”. È terzo dan di kendo.