Emmanuel e Brigitte Macron ai seggi (fotoLaPresse)

Modern family

Annalena Benini

Brigitte Trogneux e la vita che va sempre più veloce delle parole. “Ho figli e nipoti nel cuore”

L’ex marito di Brigitte Trogneux, e padre dei loro tre figli, ha avuto in sorte una grande avventura esistenziale: essere lasciato, quarantenne, per un compagno di scuola della figlia Laurence, che allora aveva quindici anni, e vedere questo ragazzino, che aveva detto a Brigitte: “Tornerò a prenderti”, diventare il nuovo marito, e poi il ministro, e poi il presidente della Repubblica francese. Dal punto di vista di un uomo che ha guardato i propri figli e nipoti cantare la Marsigliese sul palco con la donna bionda da cui ha divorziato a causa di Emmanuel Macron, questa è la famiglia più moderna che si possa immaginare. Che ha attraversato pettegolezzi e incredulità (la madre di Macron, ormai più di vent’anni fa, quando scoppiò una specie di scandalo anche se molto francese, aveva in un primo tempo creduto che suo figlio stesse corteggiando la figlia di Brigitte Trogneux, e aveva provato a dire alla bellissima insegnante di Letteratura: “Ma non capisci? Tu hai già la tua vita, lui non avrà mai dei bambini!”, ma Brigitte si era rifiutata di promettere a questa madre, suppergiù sua coetanea, di rompere la storia d’amore.

Adesso loro due si considerano “amiche”, non certo suocera e nuora, perché la vita procede molto più velocemente delle parole, e ne inventa di nuove). E che è stata per molto tempo l’argomento di cui bisbigliare alle cene, l’insegnante e il suo allievo: avevano riscritto insieme, per il corso di teatro, L’arte della commedia di Eduardo De Filippo, lui aveva recitato nella parte di uno spaventapasseri, era turbato, lei forse lo era ancora di più, a trentanove anni e con una vita articolata da cambiare completamente. Macron sostiene che non accadde nulla fra loro finché rimase in quel liceo, per questo le aveva detto: “Tornerò a prenderti”. Non ci importa nulla di sapere se è vero oppure no. Sono passati molti anni, anche molti inferni, ma nel 2007 Emmanuel e Brigitte, che lui chiama “Bibi”, si sono sposati, e adesso lui dedica a lei il suo successo, forse la sua stessa identità, che ha costruito con Brigitte accanto. “La decisione di non avere figli fa parte delle scelte intime, che io ho fatto quando ero molto giovane, e in considerazione della differenza d’età. Una scelta che non era egoista ma che diceva un’altra cosa: quei tre bambini che lei aveva, che hanno un padre e una madre, io potevo amarli senza togliere loro nulla”.

Emmanuel Macron con la moglie Brigitte Trogneux a Bagneres-de-Bigorre


Macron ha risposto, quando Jean-Marie Le Pen l’ha accusato di non potere parlare di futuro né di famiglia, non avendo figli: “Signor Le Pen, io ho figli e nipoti nel cuore. Dovrei essere un nemico della famiglia perché la mia è un po’ diversa?”, e la diversità riguarda soprattutto questo amore lunghissimo con una donna molto più grande, che sul palco gli prende la mano e la bacia: lei sarà probabilmente la première dame che conosce, meglio di qualunque omologa l’abbia preceduta all’Eliseo, l’uomo che guiderà la Francia. Carla Bruni era scocciata di dover stare sempre un passo indietro agli incontri ufficiali di Nicolas Sarkozy, e Valérie Trierweiler ha scritto un libro per raccontare il suo inferno all’Eliseo. Perché anche nella modernità e nella nonchalance c’è sempre qualcosa per cui soffrire, qualcosa che ferisce, l’idea che le grandi imprese della vita vengano costrette e rimpicciolite in ruoli soffocanti. Brigitte Trogneux forse adesso cambierà tutto, perché ha già affrontato tutto.

  • Annalena Benini
  • Annalena Benini, nata a Ferrara nel 1975, vive a Roma. Giornalista e scrittrice, è al Foglio dal 2001 e scrive di cultura, persone, storie. La rubrica di libri Lettere rubate esce ogni sabato, l’inserto Il Figlio esce ogni venerdì ed è anche un podcast. Ha scritto e condotto il programma tivù “Romanzo italiano” per Rai3. Il suo ultimo libro è “I racconti delle donne”. E’ sposata e ha due figli.