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Panetta ci ricorda la forza dell'Europa

Redazione

Il governatore della Banca d'Italia indica la via: definire che integrazione vogliamo, e implementarla

Se noi fossimo integrati, non solo economicamentee finanziariamente ma anche politicamente, e avessimo una capacità di risposta, forse non saremmo così passivi nei confronti delle tensioni esterne”. Ieri il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, durante il suo discorso all’Associazione bancaria italiana, ha scelto di non nascondersi dietro il lessico tecnico. “La debolezza europea”, ha detto, “nasce dal fatto che l’integrazione non l’abbiamo fatta”.

Citando Lagarde, ha ricordato che tutte le azioni di Trump possono sì accelerare l’integrazione europea; anzi, lo stanno già facendo. Serve però decidere che cosa vuol dire integrarsi. L’Unione bancaria e l’Unione dei mercati dei capitali, ha ricordato, sono due casi evidenti di integrazione incompiuta. Le scelte politiche – a cui Panetta, deliberatamente, toglie il suffisso “geo” – prese altrove stanno rendendo i fondamentali dell’economia imprevedibili, anche per un governatore di una Banca centrale, sia che si tratti dei tassi d’interesse che del commercio mondiale. Delle opzioni per una capacità di risposta comune e per ridurre le dipendenze nei settori critici, però, già esistono. Come l’euro digitale: “Visa, Mastercard e Paypal controllano il 70 per cento del mercato in Europa. Hanno minacciato di toglierci tutto, anche i pagamenti. Dobiamo tutelarci”, ha detto Panetta. Oppure l’opzione del multilateralismo, ricordato implicitamente dal governatore con la frase “I vincoli si aggirano, e il commercio si rialloca”, proprio mentre la Cina spinge per entrare in mercati nuovi a discapito dell’Ue. Eppure il Parlamento europeo ieri ha congelato virtualmente l’accordo con il Mercosur per 10 voti.

Alle responsabilità che l’Europa dovrebbe assumersi non si può rispondere con populismi e miopie interne. E “non si può nemmeno dire sempre no”, disse Draghi agli europarlamentari nel 2024. “Non so cosa, ma fate qualcosa! Altrimenti, ammettete che non siete in grado di adempiere ai valori fondanti dell’Europa”.

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