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di cosa parlare stasera a cena

L'asse tra Italia e Germania può dare consistenza a un nuovo progetto europeo

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

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L’asse buono tra Italia e Germania (condito dai recentissimi abbracci a Tokyo) può servire a dare consistenza a un nuovo progetto europeo. La Francia che si mette di traverso all’accordo sul Mercosur e che quando è europeista lo fa sempre e solo partendo degli interessi francesi non potrebbe essere nella prima linea di questo rinnovamento europeo, anche per la debolezza politica di Emmanuel Macron. E allora sono i due paesi con le principali manifatture europee e con la maggiore forza produttiva a prendere la responsabilità della riorganizzazione europea. Scelta di speciale interesse ora che l’Europa sta percorrendo senza che nessuno si scandalizzi anche la strada delle iniziative parallele a quelle della commissione e del consiglio, con gruppi di paese che convergono su specifici obiettivi, come succede, nella difesa, con l’intesa tra paesi baltici, nordici e nordeuropei, Per Giorgia Meloni il rapporto positivo con Friedrich Merz è anche una carta politica, per il valore che può avere l’esperimento in corso di rivisitazione della democrazia cristiana tedesca con evidente spostamento a destra, ma con forte capacità di resistenza verso una destra estrema e nostalgica come Afd. Per Meloni, fare di Merz il suo principale alleato europeo significa anche impegnarsi nella ricerca di un radicamento più centrista del suo originale conservatorismo, con buona pace degli amici europei di altre parti della maggioranza. E, in questo modo, si dà anche un senso non opportunistico al tentativo di cercare continuamente mediazioni di fronte alle intemerate di Donald Trump.

La questione della difesa. Come fare insieme la lotta alla guerra ibrida.

 

Le tre "cose" principali

Fatto #1

La strategia del freddo contro gli ucraini, dicevamo ieri, sembra l’ultima carta di Vladimir Putin, stretto dalla necessità di avere successo in tempi sempre più brevi, ma non sta funzionando.

La fame di denaro della Russia putiniana. E ad Abu Dhabi si tenta con l’incontro a tre di trovare un equilibrio tra la resistenza ucraina e la necessità russa di interrompere una guerra ormai insostenibile.

  

Fatto #2

La legge (più sensata) sulla violenza sessuale.

 

Fatto #3 

Gli iraniani che dicono a Trump (e al mondo) “no, guarda, noi li stiamo proprio ammazzando davvero i giovani delle proteste, altro che rinvio”.

 

Oggi in pillole