Foto Ap, via LaPresse
Di cosa parlare a cena stasera
Le mattane di Donald Trump non devono distrarre l'Ue dall'aiutare l'Ucraina
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
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Tra fronti veri, come quello ucraino, e fronti quasi-veri, come quello che oppone Ue e Usa per la Groenlandia, scegliamo quello vero. Le mattane di Donald Trump, che forse servono a distrarre i suoi elettori dai famosi file dello sfruttatore di ragazzine, non devono però distrarre anche gli europei dal loro principale compito e cioè dal rafforzamento dell’Ucraina e dall’aumento della capacità comune di deterrenza verso la Russia. Ce lo ricorda Volodymyr Zelensky mentre non va a Davos. La fuffa non si addice al momento per l’Ucraina, se poi è fuffa riempita di deliri trumpiani e di commenti al delirio in linguaggio diplomatico allora tanto peggio. Volodymyr Zelensky lo scrive oggi e ricorda a tutti che quando ci si deve difendere ogni giorno dai missili russi la lista delle cose urgenti è un’altra.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Ecco un po’ di robaccia trumpiana, cui non è possibile rispondere per i capi di governo europei senza entrare nella logica distorta del mondo visto dal presidente americano. Che, ora, per peggiorare le cose, si è messo pure a pubblicare i messaggi riservati dei suoi omologhi nel mondo.
E poi ancora la lista delle sue presunte conquiste presentata con un IA di pessimo gusto.
Fatto #2
L’Ue costretta a rispondere all’assurdo prova a tenersi su una linea diplomatica e razionale, ma l’assurdo (e il ridicolo) sono difficili da contrastare.
E un professore dell’Università del Quebec pubblica le linee strategiche per una possibile difesa del territorio canadese da un tentativo di invasione dagli Usa con forze convenzionali.
Fatto #3
A Marco Rubio il compito di fare il buono (e il razionale) con l’offerta di un grande comitato internazionale per sfruttare insieme e su un piano di parità le risorse e i materiali strategici per l’industria e per la difesa.
Oggi in pillole
- Mentre gli Usa (in questo caso in compagnia dell’Ue) mollano sia i curdi in Siria sia i rivoltosi a Teheran;
- presidenza in arrivo per Federico Freni alla Consob;
- uno splendido sesto posto (ma la classifica non conta) per Federica Brignone al rientro dopo un durissimo infortunio;
- il comune di Roma fa tram;
- il tempaccio al Sud;
- per le Olimpiadi invernali la Calabria andava benissimo;
- ma sulle Dolomiti c’è l’aurora boreale.