Il nuovo crollo dei mercati e gli ospedali da campo in Italia

Giuseppe De Filippi

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Una buona lettura, oltre al Foglio, è la Gazzetta Ufficiale. Ecco il fantastico decreto, dotato di una relazione tecnica leggibilissima, e che consigliamo per riempire il tempo più noioso, quello del prima di cena. Ma va bene anche per il dopocena, soprattutto per rintuzzare i ritrovati (bentrovati!) fenomeni televisivi o della rete che sapevano tutto prima e avevano in tasca le norme perfette con cui fare cose mai fatte prima (come, ad esempio, compensare perdite di autonomi, professionisti o piccoli imprenditori, senza fare troppa confusione). Cliccate nella colonna a destra, sotto "notizie".

 

I mercati vanno male, ovunque, e va bene (fa parte del processo con cui per una recessione ci si vende un po' di argenteria, si prende un danno patrimoniale e poi si ricomincia). Qui però si aggiunge lo spread che se ne corre libero come un runner al parco. Un pericolo micidiale, ne parlavamo già ieri. La Bce può forse fare qualcosa, come ha fatto oggi riuscendo a raffreddare a fiammata dello spread, ma deve fare di più e serve, davvero, un pronunciamento comune dei leader europei. Perché i coronabond sono un'ottima idea ma attenti agli effetti collaterali. Ad esempio se il nuovo debito emesso a fini di rilancio post-virus fosse davvero intestato a una specie di piena mutualità europea, e quindi avesse un ottimo rating e uno spread bassissimo o zero, saremmo sì tutti contenti ma l'Italia, per esigenze sue, dovrebbe comunque continuare a vendere i Btp. Che però sul mercato sarebbero spiazzati dai nuovi eurobond e rischierebbero di essere spinti ancora più su nella scala dei rendimenti con conseguente peggioramento dello spread. Insomma, la mutualità, fatta a pezzetti, invece di un primo passo potrebbe essere un primo sgambetto

 

Come vanno le cose sul fronte caldo? Be' cominciano a vedersi realizzazioni per gli ospedali di emergenza, mentre la situazione lombarda è al limite della tenuta. A Bergamo l'ospedale da campo degli alpini, senza tanto clamore mediatico, è in arrivo.

  

Sono ricorrenti anche gli studi. Ecco che si torna a parlare della capacità di sopravvivenza in forme pericolose del Covid-19.

 

 

E' sempre confortante notare come facciano tutti le stesse cose, dappertutto. Questo piccolo fatto lo proponiamo anche a quelli che vedevano un carattere di eccezionalità e una specifica malevolenza nella chiusura ai movimenti di persone di alcuni confini infraeuropei. Ecco, state buoni, e soprattutto piano, pianissimo, col desiderio di trarre conseguenze definitive da qualunque cosa si faccia. Ricordate sempre che, pare, si dice, che ci sia una pandemia in corso.

 

 

Interessante e probabilmente ha un senso per la ricerca.

 

 

Impossibile non pensare a loro, che poi, come si diceva prima, adesso come ci vanno in Canada?

 

 

I repubblicani americani non si lavano le mani, niente da fare, non cedono alle imposizioni dello stato.

 

Non faremo rumore in Europa, ma forza Diodato comunque (e l'Italia lo risarcisca in qualche modo).

 

 

La vita continua e pure l'umanità (meno male).

 

 

W San Giuseppe (qui siamo di parte e vi diamo già uno spunto per domani).