Tra addii e "Arrivedorci" Elio e le storie tese prolungano la loro scadenzaDovevano sciogliersi dopo l'ultimo concerto di oggi, ma ora l'addio degli Eelst è diventato un po’ meno “definitivo”diNicola Imberti18 DIC 17
I colori di una rivoluzioneAmavano esplorare il desiderio. La loro arte incarnava in un paesaggio onirico la ribellione alle convenzioni culturali e sociali. Dadaisti e surrealisti in una grande mostra a BolognadiGiuseppe Fantasia18 DIC 17
"I Romanov e la Santa Sede", apre una mostra evento a MoscaArchivi Vaticani e Archivi della Federazione russa a stretto contatto. Le relazioni diplomatiche risalgono a prima dell'inizio dinastiadiRedazione18 DIC 17
"Take Me (I'm Yours)", quando l'arte è da prendereIn Pirelli HangarBicocca un progetto di Boltanski e Obrist che dà libero sfogo a tutto ciò che normalmente nelle mostre non si può farediRedazione18 DIC 17
Ascoltando le sireneTutte buone quelle degli smartphone e della fiction tv. Ma non hanno ancora perso il loro fascino di mortediSimonetta Sciandivasci18 DIC 17
Rileggere Vittorio Sermonti è un’esperienza travolgenteCon tutto il rispetto per una legge notarile che ha un fondo di civiltà liberale, è questo l’unico testamento biologico a cui si abbia voglia di ricorrerediGiuliano Ferrara17 DIC 17
Piccole umanità e miserie in un reparto d’ospedale“La linea verticale” di Mattia Torre è un viaggio tra paradossi tragicomici, tra amore e speranza dove meno ce li aspettiamodiGianmaria Tammaro17 DIC 17
Trovarsi un maestro e seguirlo è l'unico antidoto a questi tempi di stupiditàAlcune lezioni ancora attuali nella corrispondenza tra Flaubert e MaupassantdiMarco Archetti17 DIC 17
Un grande lavoro di squadra per la traduzione integrale del TalmudIn italiano lo zibaldone del popolo ebraicodiManuel Orazi17 DIC 17
Il fascismo, forma che si dà a un vuotoIl comunicato degli skinhead a Como, col suo tono da polveroso editoriale, suona tanto più sinistro in quanto sembra scollato dalla violenza che minacciadiMatteo Marchesini17 DIC 17
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi