La rivincita dei “matusa” nella vittoria effimera di Licitra a X-FactorLe ragioni “elettorali” dietro al successo a sorpresa in finale del tenore di RagusadiSergio Soave15 DIC 17
Dieci graphic novel (con guest star) da regalare a NataleConsigli fumettistici per gli acquisti, fra grandi classici, autori già famosi e novitàdiStefano Priarone11 DIC 17
Viaggio tra i commenti ai libri su Amazon, dove l’ignoranza dei passanti si fa giudice supremoUtenti scatenati: Proust bacchettone nerd, Verga banale, Decamerone senza senso, Dostoevskij sconclusionato. Promossi a recensori, si calano sulla materia e la giudicano senza mezzi termini. La boria del parlar chiaro e dalla vocazione all'onestà-tà-tàdiMarco Archetti11 DIC 17
Le amanti in musicaCantanti, ballerine, vere star ma pur sempre femmine da palcoscenico. Fecero perdere la testa a Rossini, Verdi e Bellini. La mostra di RagusadiFabiana Giacomotti11 DIC 17
Addio a Lando Fiorini il “cantattore“ voce dei vicoli di RomaAveva 79 anni, romano e romanista, era l'ultimo esempio di cantante che faceva musica tradizionale dopo averla appresa in strada, attraverso i canali della trasmissione oralediMaurizio Stefanini10 DIC 17
Così il cinismo e l'ironia di Lansdale entrano senza buonismi nell'America nera"Bastardi in salsa rossa" è l'ultimo libro del romanziere texano. Tra sbirri corrotti, spacciatori, ragazzi confusi e mazzate, ritornano i detective Hap e LeonarddiGianmaria Tammaro9 DIC 17
Il nuovo libro di Bruno Vespa e i classici nataliziUn super almanacco che si inserisce nel genere letterario tra geopolitica e “Un posto al sole”diMichele Masneri9 DIC 17
Io sono l'impostoredi Alessandro Proto e Andrea Sceresini, Il Saggiatore, 194 pp., 16 eurodiNicola Baroni*8 DIC 17
Un testo anti-forcaiolo alla Prima della Scala, ai tempi del populismoIl timore della piazza. Eppure pochissimi colgono, oggi, la ciclicità della storia come fecero invece in tanti nel 1896, davanti a quella pur blandissima e scombiccherata rilettura della Rivoluzione Francese che è l’Andrea Chénier di GiordanodiFabiana Giacomotti8 DIC 17
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi