Amori devastantiDate a Bob-Waksberg una posta del cuore, pagheremmo per leggerlaCostui è capace di tutto. Sa rendere credibili le storie più assurde, da leggere in “Qualcuno che ti ami in tutta la sua gloria devastata”diMariarosa Mancuso8 MAG 21
Billy Wilder prima di Billy WilderUn giornalista che sognava Hollywood. Noah Isenberg ci racconta le memorie del regista premio OscardiValeria Sforzini8 MAG 21
Niente sarà più come primaLa cultura dell'irreale e i negazionismi emergentiIl mito del progresso ininterrotto ha generato il mito opposto dell’eterno presentediAlfonso Berardinelli8 MAG 21
L'intervistaBenvenuti a Casa BertallotDagli anni '90, quelli di Bside a Radio Deejay, ai giorni nostri, tra Spotify e podcast per abbonati, "like che hanno un peso specifico". Il deejay come guida umanistica, a compensare quella dell’algoritmo. La radio, "quella voce che hai dentro". Il basso e la Timbrica. L'Elettronica, il jazz e il punk. Una chiacchierata musicalediMaurizio Baruffaldi8 MAG 21
Un’antologiaLa magnifica ossessione russa per i demoni misteriosiTutto è davvero cominciato con Lermontov. Un mondo misterioso e labirintico, tra creature da incubo sortilegi e possessionidiMarco Archetti8 MAG 21
Intervista a Emanuele Trevi: "Il mio angelo custode è fatto di tempo perso e di altre vite"La bellezza che suscita immaginazione, Roma che rende evidente il tempo, il racconto delle persone. Tenere la mano alla madre, occupare la stanza del padre. La dissacrazione e il sacro.diAnnalena Benini8 MAG 21
IL FIGLIONiente è bastatoI figli di Sarajevo e la ferita immensa di chi è fuggito. Una causa di morte tutta per sédiSimonetta Sciandivasci7 MAG 21
Il FiglioFumo e profumoA ognuno il suo miracolo: per Elizabeth Hardwick è sempre la città santa, New YorkdiFrancesca Pellas7 MAG 21
"Oggi non pubblicherebbero mai American Psycho”, dice Bret Easton EllisSono passati trent'anni dall'uscita del famoso romanzo. Ma ora che il femminismo censorio è diventato egemone e mainstream, quale casa editrice si sognerebbe mai di lanciare un libro sull’“educazione sentimentale” di uno “yuppie” di Manhattan con la passione per la violenza?diGiulio Meotti7 MAG 21
È ora di restituire l’onor perduto al Principe che baciò BiancaneveMa quale abuso, la sua è stata una condotta dovuta e doverosa. E i sette nani? In galera per omissione di soccorsodiStefano Putinati6 MAG 21
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi