Da Lou Reed a De André, i ritratti d'autore di Guido HarariIl fotografo, in 40 anni di carriera, ha immortalato tantissimi grandi della musica. Una mostra a Torino allo Spazio Don ChisciottediRedazione4 DIC 17
Così Sylvia Plath tentò di opporsi al dolore di viverePoesia e frivolezza. In un saggio di Leonetta Bentivoglio le risonanze con l’arte di Pina BauschdiSandra Petrignani4 DIC 17
Mostre & mostriMusei come Disney World. Confusa e con poco da dire, l’arte si perde nella palude della spettacolarizzazione. Un libro per evitare la finediUgo Nespolo4 DIC 17
Il Pirandello nascosto dietro a un siparioUna mostra a Roma e un regista siciliano rivelano i segreti belli e meno belli del premio NobeldiMaurizio Stefanini4 DIC 17
Oxford è diventata la Babilonia dell'ideologiaDai ritratti ai curricula. Nell’università più famosa al mondo vige la dittatura molle della diversitydiGiulio Meotti3 DIC 17
L'America senza sogno americano di Offutt“Nelle terre di nessuno” è un libro che mentre lo leggi lo vedi, un viaggio in quelle lande degli Stati Uniti dimenticate da Dio ma non dai cristianidiGianmaria Tammaro3 DIC 17
Quant'è aggressivo il populismo sui social degli aspiranti scrittoriEsperienze di vita e strane idee sul self-publishingdiVanni Santoni3 DIC 17
La fantafilosofia di Leonardo Caffo vuole togliere all'uomo ciò che lo rende taleQuanto citazionismo compulsivo ed esibizionismo c'è in "Fragile umanità"diMichele Silenzi3 DIC 17
Le avances di Noel Gallagher a Mara Maionchi ci salvano dalla noia di X FactorSesta puntata live del talent show: nessuna emozione, due eliminazioni (Rita Bellanza e Andrea Radice). Mancano semifinale e finale poi, se Dio vuole, le luci si spegnerannodiSimona Voglino Levy1 DIC 17
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi