Un Foglio internazionalePerché la “land of the free” s’eclissaIl report ‘Economic Freedom’ del Fraser Institute colloca, nelle classifiche mondiali della libertà economica, gli Stati Uniti al 16simo posto su 159 paesi. Anche se “tali classifiche condizionano più l’orgoglio nazionale che la vita di tutti i giorni”, “esse danno l’idea di come alcuni fattori reali possano condizionare in negativo il benessere e le prospettive future”.diRedazione21 OTT 16
Il Foglio internazionaleL’industria dei genitori è un cultoIl divorzio tra Pitt e Jolie svela un genere letterario-ideologico, scrive lo Spectator.diRedazione21 OTT 16
A cena con Einstein e Curie, un libro (e spettacolo) rende rock la FisicaIl romanzo di Gabriella Greison racconta di una cena, quella in occasione del V Congresso Solvay di Fisica del 1927, che è anche racconto simbolico di un passaggio fondamentale della storia della scienza, ambientato in un palazzo rinascimentale dove si può parlare della materia ma anche di piccole manie, grandi amori e grandi segreti.diMarianna Rizzini21 OTT 16
Murato in casa, scopri che i figli hanno cambiato ogni parte di teQuando finalmente riesci a uscire (la baby-sitter è la tua nuova esaltante, costosa droga) ti rendi conto che il mondo fuori è ormai diverso e non fa più per tediMattia Torre*21 OTT 16
Il FiglioQuasi americaniCrescere i figli negli Stati Uniti è una lotta quotidiana e impari: il mondo nel quale vivono tutti i giorni, la scuola, gli amici, la televisione, la radio, il cinema, tutto parla in un idioma diverso. Io invece sono praticamente sola, perché il padre spesso cede e parla loro in inglese. Però non mi arrendo.diRedazione21 OTT 16
Il FiglioLei e io in motorino. I conti con la delusione e con McDonald’sCon addosso tutto l’entusiasmo che non vorrei mai spegnere, cioè mia figlia aggrappata fiduciosa alla mia giacca, ho capito con molto ritardo che quel che mi induriva il cuore verso mia madre, quando si arrabbiava perché avevo rotto il braccio (per sbaglio!) a mia sorella, era che non fosse soltanto mia madre.diAnnalena Benini21 OTT 16
Gli home visit di X-Factor sono insipidi e senza ritmo. Adesso cominciano i live (e c’è il mistero dei Jarvis)I giudici hanno scelto i dodici concorrenti che si sfideranno dal vivo, ma separati perdono appeal: persino Manuel Agnelli è poco affascinante. Da oggi parte la striscia quotidiana, giovedì prossimo la prima puntata in diretta.diSimona Voglino Levy21 OTT 16
All’Ara Pacis il 3D e la realtà aumentata sono al servizio dell’arteGrazie a un visore Samsung, il visitatore può vedere l’aspetto originario dell’altare al tempo dell’antica Roma. Compresi i colori e i bassorilievi mancanti.diFrancesca Parodi21 OTT 16
Festa del Cinema di RomaRegie classiche e scrittori sullo schermo. Meryl Streep ci fa innamorareA spasso tra proiezioni e cene magnifiche nella casa-galleria d’arte moderna di Alessandra e Paolo Barillari per festeggiare il compleanno di Antonio Monda. La Streep ha fatto innamorare perdutamente l’Elefantino, per simpatia, naturalezza, disponibilità, e totale assenza di sopracciò da star.diMariarosa Mancuso20 OTT 16
L’uomo e la lotta tra bene e male nell’indovinato Fidelio di PappanoL’Accademia di Santa Cecilia e il suo direttore musicale optano per una prima operistica in forma di concerto. Ascoltando quest'opera siamo messi di fronte a noi stessi. La musica accompagna, commenta, prelude e allude. E’ la musica di un Beethoven nel pieno delle domande sulla vita.diMario Leone20 OTT 16
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale