"Come un Dopoguerra"Quelli del vaccino e la liberazione dal Covid. Parla l'over 80 Renzo ArboreLa riscoperta di parole conosciute quando era "bambino della guerra": la disciplina e il sacrificio per non soccombere alla pigrizia da lockdown. I programmi ideati durante l'isolamento. E la riflessione da fare quando "non saremo più sotto giogo, liberi di uscire", sapendo che prima della pandemia "c'è stato un grande momento di confusione collettiva"diMarianna Rizzini2 FEB 21
L'autobiografiaIl pane di EdithEra povera, scalza ed ebrea. Per questo nel villaggio “c’era chi salutava e chi no”. La vita di Bruck, scrittrice della verità e del ricordodiSandra Petrignani1 FEB 21
La capitana del mondo liberoLa banalità che ci incantaAmanda Gorman, più dei suoi versi, ci piace perché rassicura e non ci costringe a guardare come siamo diventati. La sua è un’autorevolezza che le deriva dal corpo, dalla voce, dalle manidiSimonetta Sciandivasci1 FEB 21
il foglio del weekendNapoli rinnegataOffese e odi indomabili. Perché Enrico Caruso, il più grande tenore del primo Novecento, non mise più piede nel teatro della sua cittàdiFrancesco Palmieri1 FEB 21
il foglio del weekendUn uomo di lava e di mieleStoria, sentimenti ed epopea di Haroun Tazieff, il vulcanologo francese che sfidò il fuoco degli dèidiFrancesca d'Aloja1 FEB 21
"Di tutti perché non è di nessuno"Madrid non esisteNon ha monumenti né uno skyline riconoscibile. E’ brutta e paesana. Ma la capitale spagnola svela il cuore di un intero paese. Un librodiGuido De Franceschi1 FEB 21
“Nella Guerra fredda sapevamo chi eravamo. Ci eravamo illusi che la storia fosse finita"“Abbiamo consentito alla Cina un aumento del 900 per cento del Pil in una generazione, ma nel frattempo la Cina non si è democratizzata. Intanto procedeva la ‘balcanizzazione’ dell’America lungo linee razziali e di genere e la spaccatura dell’Europa con le sue ‘comunità sospese’. Siamo distrutti da questa ‘antropologia aperta’, il relativismo assoluto per cui ci viene detto che non abbiamo più il diritto di giudicare"diGiulio Meotti1 FEB 21
L'intervista della domenicaGuerra e PigiL'addio al Corriere, la letteratura che mostra il mondo, il kindle di Marta, Panorama, in aereo con Ferrara, i russi, il comunismo, l'ipocrisia della sinistra. Conversazione con Pierluigi BattistadiSimonetta Sciandivasci31 GEN 21
La fantascienza ha inventato il futuro. O almeno le parole per descriverloLa prima volta di robot e gravitone: un dizionario onlinediMaurizio Stefanini30 GEN 21
La memoria e l'oblio sovieticoLa Shoah è per Vasilij Grossman un’esperienza traumatica che lo segnerà in modo indelebile, caratterizzandone tutta la produzione letteraria. RiletturadiManuel Boschiero30 GEN 21