Come i poeti sapevano trasformare fango e scarti in oroDai vagabondi del paesaggio urbano alla sublime trasfigurazione dell’arte Dai “Miserabili” e da Dickens e Zola fino ai “Fiori del male” di BaudelairediMarina Valensise1 GEN 18
La voce del silenzioSuoni e rumori stanno occupando tutti gli spazi. Eppure, la Bibbia e la musica del Novecento dicono che l’alternativa non è il nulladiMario Leone1 GEN 18
Breve storia di chiunque sia mai vissutoAdam RutherfordBollati Boringhieri, 342 pp., 26 eurodiFederico Morganti1 GEN 18
Buon compleanno Topolino, Superman e TexAnniversari importanti (rispettivamente novanta, ottanta e settant’anni) nel 2018 per tre icone dei comicsdiStefano Priarone31 DIC 17
Il Teatro dell'Opera di Roma è più vivo che mai. Basta leggere la sua storiaUna mostra (Palazzo Braschi) e un catalogo (Electa) per curiosare dietro le quinte dei più grandi spettacoli che hanno segnato la vita di quel teatro nato centotrentasei anni fadiGiuseppe Fantasia31 DIC 17
Una fine del mondo lamentosaRileggere “Imperio” di De Roberto per capire cosa c'è dietro la polemica sulla salma di Vittorio Emanuele terzodiMatteo Marchesini31 DIC 17
Opere filosofiche, teologiche e matematicheNiccolò Cusano Bompiani, 3.070 pp., 75 eurodiClaudia Gualdana28 DIC 17
Così nasce una paura collettivaLe spiagge radioattive in Camargue e la presunta ondata di suicidi a France Télécom. Le notizie spettacolari, le dicerie “nere”, come la teoria del management omicida, e la formula “non c’è fumo senza fuoco”diGérald Bronner26 DIC 17
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale