Non si vive di solo Hirst: le prossime mostre a Palazzo Grassi di VeneziaOehlen e Dancing with Myself: il programma del museo veneziano dopo il colossale AccrochagediRedazione4 GEN 18
La nostra domanda di verità rivela un realismo sempre più deboleCome diceva il filosofo Owen Barfield “siamo diventati idolatri di parole vuote o di immagini senza significato”diGiovanni Maddalena3 GEN 18
Desideri e profezie per l’anno che è appena cominciatoCaliffato, Corea del nord, crescita economica, elezioni, Mondiali di Russia e grandi romanzi. Sei spunti per capire cosa accadrà nel 2018diRedazione3 GEN 18
Gioie e tragedie in quella cantina di vini preziosi che sono le Lettere di TolkienTorna in libreria l'epistolario dello scrittore britannicodiEdoardo Rialti3 GEN 18
Da dieci anni Gagosian porta a Roma i big dell'arte contemporaneaUn anniversario che serve anche per riflettere sul ruolo delle gallerie nel mercato e nel mondo della cultura e della ricercadiRedazione3 GEN 18
Sylvain Bellenger ci spiega come si fa ad avere un Louvre anche in ItaliaIl direttore di Capodimonte e la nuova politica culturalediFrancesco Maselli3 GEN 18
Così smarmellano la Carmen di Bizet in omaggio al femminicidio percepitoDon José diventa un poliziotto violento, che viene ammazzato dalla protagonista per legittima difesa. Il Maggio Fiorentino rivisita la “Carmen” in salsa politicamente corretta. Ahinoi, violentare l’Opera non è perseguibilediGiulia Pompili2 GEN 18
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale