Dopo il lungo esilio a Hollywood, l’arte degenerata torna a stregare BerlinoArte degenerata ma non solo. Per il quinto anno consecutivo la Komische Oper di Berlino si impegna in un’operazione unica in Europa per la riscoperta di capolavori musicali del passato. Era il 2012 quando alla guida del teatro berlinese arrivò l’australiano Barrie Kosky.diDaniel Mosseri17 APR 16
Perché nei talent show non si può più votare? Il grillismo in tv non funzionaIn Italia il televoto sta impercettibilmente evaporando dalle trasmissioni. Il posto del “quinto giudice”, orribile espressione dal significato vago, resta vuoto. Il nazional popolare del sabato sera e i giudici in carne e ossa.diGiulia Pompili16 APR 16
Checco Zalone vs RawlsSi capisce meglio la politica guardando il film del comico pugliese che non leggendo il filosofo americano. L’analisi “liberale” del primo è meno idealistica. Il film “Quo vado?” si presta a considerazioni politiche profonde, data la sua descrizione delle conseguenze di lungo termine del clientelismo e dell’assistenzialismo sulla cultura e la morale del paese.diPietro Monsurrò16 APR 16
Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimanaCome tutti i fine settimana, sabato e domenica nel Foglio dodici pagine di inserto culturale. E per i vent'anni del Foglio in regalo un numero da collezione. Ecco che cosa trovate in edicola.diRedazione15 APR 16
Come cambia il Festival di Cannes nell'èra dello streamingLa grande novità del Festival di Cannes 2016 – dall’11 al 22 maggio – non si nota scorrendo i titoli del concorso, o della sezione Un Certain Regard, o i titoli onorati fuori concorso.diMariarosa Mancuso15 APR 16
Palermo e il Mediterraneo riscoprono lo “stupor mundi”Perché l’Europa in cerca di identità dovrebbe ripassare la storia di Federico IIA Palazzo Reale la mostra "Stupo mundi, l'origine" celebra il fiorire delle arti e della poesia tra oriente e occidente nella corte di Federico II di Svevia. Ancora oggi un modello per una dimensione politica mediterranea.diFrancesca Parodi15 APR 16
Tutto il fashion della shariaIl mercato miliardario degli hijab contro i principi estetici di libertà. “La posta in gioco è il controllo sociale sui corpi delle donne, quando marchi europei investono nel redditizio mercato della moda islamica si sottraggono alle loro responsabilità”, ha detto Laurence Rossignol, ministro francese per le Famiglie, i bambini e i diritti delle donne.diAnnalena Benini15 APR 16
Checco Zalone: un fenomeno da studiareTotò negli anni Cinquanta, Fantozzi nei Settanta, Checco oggi. Un libro del critico cinematografico Canova spiega il successo del comico per non lasciarlo ai dilettanti che ne sminuiscono la genialità, trattandolo come una forma di impazzimento collettivo.diMariarosa Mancuso14 APR 16
Non sparate sull’autofiction, piuttosto fatela meglioQuando in un discorso sul romanzo contemporaneo si sente parlare di autofiction, il critico mette mano alla pistola. Cosa sarà, si chiede il lettore, questa autofiction? Scelta di retroguardia da parte di chi nel romanzo ci crede ancora o compromesso al ribasso, è comunque utile. Ecco perché.diLorenzo Marchese13 APR 16