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Il latte nero

Abbasso i retroscena. Lode all’ovvia e disperata superficie di cose e persone. Nonostante Sartre

11 Agosto 2019 alle 06:12

Il latte nero

Foto Unsplash

Ha ragione Mariarosa Mancuso, la superficie è sottovalutata. E poi basta con tutti questi retroscena, complotti, dietro le quinte, come se la verità, per essere colta in flagrante, dovesse sempre trovarsi dietro qualcosa di ovvio. Ma forse conviene spingersi oltre la dicotomia del sopra e del sotto, della superficie e della profondità, che sono due opzioni ugualmente seduttive e consolatorie.   Mariarosa cita Oscar Wilde (“Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze”), eppure quell’aforisma è responsabile di tanti ribaltamenti...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    11 Agosto 2019 - 14:02

    Salvio "il Rinvio" grande libro Sartre era un pensatore afono per capirlo abbisognava leggere il labbiale.luigi

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  • giusevim

    11 Agosto 2019 - 07:07

    Gesù ci esitò a dire pane al pane e vino al vino. Questo articolo, mi sembra, è un esercizio di bravura incredibile, mostra una conoscenza approfondita di autori importanti, una erudizione non comune, ma alla fine per me resta solo il solito graffiante aforisma di Wilde.

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