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Tintoretto, grande “performer del pennello” che non badava all’eleganza ma all’efficacia

Nei suoi dipinti c’è una grande confusione, dove tutti parlano e discutono. Una caciara che lui dipingeva sentendosi il fiato sul collo di un mondo che stava diventando un caos. In mostra a Venezia fino al 6 gennaio 2019

16 Settembre 2018 alle 06:00

Tintoretto, grande “performer del pennello” che non badava all’eleganza ma all’efficacia
I provinciali ce l’hanno con l’arte contemporanea, Pif potrebbe confermarlo, o magari gli fa solo paura. Mentre l’arte contemporanea ce l’ha con i provinciali o anche qui è una questione di paura, non è che il provinciale farà capire che il re è nudo davvero? Nel senso che l’opera se uno non la capisce forse è proprio perché è incomprensibile o magari sul serio una presa in giro. Eppure la storia dell’arte è fatta di grandi provinciali che poi son...

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