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Ci sono due morti per il maltempo in Calabria

Sono stati trovati nel letto di un fiume a Lamezia i corpi di una mamma e un bambino, ancora disperso l'altro figlio

5 Ottobre 2018 alle 16:08

Torrenti esondati, allagamenti, persone sui tetti. L'ondata di maltempo che dalla serata di ieri ha investito la Calabria ha provocato danni e disagi in tutte e cinque le province. E ci sono state anche due vittime: una giovane madre e il suo bambino di sette anni, mentre è ancora disperso l'altro figlio di due. Stava tornando in auto a casa, a Gizzeria, Stefania Signore, trent'anni, che insieme ai figli è stata travolta dalla piena nel Lametino. I corpi sono stati ritrovati ad una cinquantina di metri l'uno dall'altro nel letto di un torrente. 

 

Sulla strada provinciale 19, nel Comune di Curinga (Catanzaro), è crollato il ponte delle Grazie. Sulla stessa strada due vetture sono rimaste coinvolte in un ulteriore smottamento: nessuno è rimasto ferito. Alcune famiglie sono state evacuate a causa delle esondazioni e del rischio frane. In particolare il torrente Scorsone è straripato in più punti, travolgendo alberi, strade, muri e pali delle linee elettriche. L'acqua ha raggiunto il metro e mezzo di altezza. 

  

Al confine tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia, maggiormente interessate le zone delle Serre comprese tra San Vito sullo Ionio, Filadelfia, Polia, San Nicola da Crissa, Monterosso Calabro, Cortale, Maida, Chiaravalle Centrale, San Pietro a Maida, Simbario. Colpita in modo pesante la piana di Gioia Tauro e Siderno, in provincia di Reggio Calabria. Forti temporali interessano anche il crotonese in particolar modo le zone tra i comuni di Strongoli e Cirò Marina. Sulla zona Tirrenica, la città più colpita in assoluto dalla tarda serata di ieri è Lamezia Terme dove le precipitazioni a carattere temporalesco ed il forte vento imperversano incessantemente. Numerose le richieste di soccorso giunte al 115 dei cinque comandi della regione. Circa 200 i vigili del fuoco impegnati. Richiamato anche il personale libero. La piena del fiume Angitola, nel Vibonese, sta sgretolando il terreno sottostante uno dei piloni dell'imponente viadotto sul quale scorre la ferrovia. La situazione viene costantemente monitorata.

  

La Protezione civile della Calabria ha emesso per oggi pomeriggio un messaggio di allerta rosso per la fascia ionica catanzarese e per la provincia di Crotone. Sul resto della regione è prevista allerta arancione. Anche per domani è prevista l'allerta arancione su tutta la Calabria. "Nelle prossime ore avanzeremo la richiesta dello stato di emergenza", afferma il presidente della regione Mario Oliverio. "Seguo con apprensione l'evolversi degli eventi. Sono in contatto costante con il capo della Protezione civile Angelo Borrelli che si sta recando sul posto per monitorare la situazione", ha scritto in un Tweet il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

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