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Il compromesso sul budget in America e le vie di Roma che cambiano nome. Le notizie del giorno, in breve

Tutto quello che è successo lunedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

22 Gennaio 2018 alle 21:39

Il compromesso sul budget in America e le vie di Roma che cambiano nome. Le notizie del giorno, in breve

Capitol Hill (foto Lapresse)

L’Fmi alza le stime di crescita del pil italiano per il 2018 e il 2019. Nell’aggiornamento del World economic outlook, il Fondo monetario internazionale indica un aumento del prodotto interno lordo dell’1,4 per cento per l’anno appena iniziato, contro l’1,1 per cento ipotizzato lo scorso ottobre, e dell’1,1 per il 2019.


  

Burioni non si candida con il Pd. Il virologo ha declinato la proposta di Matteo Renzi e ha detto: “Penso di essere più utile fuori dal Parlamento”.


  

Il segretario del Pd, Matteo Renzi, ha proposto al ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, di candidarsi nel collegio di Siena.


 

Le vie di Roma cambiano nome. Il Campidoglio ha stabilito che le strade intitolate agli scienziati che sottoscrissero il Manifesto della razza nel 1938 dovranno essere rinominate.


  

Gianfranco Fini verso il processo. La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente della Camera, accusato di riciclaggio.


  

Ynap vale 5,3 miliardi. Richemon ha annunciato un’Opa sul 100 per cento della società leader mondiale nell’e-commerce di lusso a 38 euro per azione.


   

Borsa di Milano. FtseMib + 0,33 per cento. Differenziale Btp-Bund a 135,50 punti. L’euro chiude in calo a 1,22 sul dollaro.

      

DAL MONDO

   

Il Senato americano trova un compromesso sul budget. I senatori democratici, che venerdì avevano rifiutato di votare il bilancio e causato lo “shutdown”, il temporaneo blocco di parte delle attività del governo federale, hanno detto di essere disposti a estendere le coperture fino all’8 febbraio, per negoziare nel frattempo altri provvedimenti legislativi. 

 
Gli Stati Uniti sposteranno l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme entro il 2019. Lo ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, in visita in Israele.


Puigdemont proposto come candidato presidente dal Parlament della Catalogna. I sostenitori dell’ex leader catalano, al momento in Belgio, sostengono che può guidare la regione anche senza essere presente sul territorio. Puigdemont rischia decine di anni di carcere per ribellione e sedizione.



La Sap investirà 2,5 miliardi di euro in Francia nei prossimi cinque anni. L’azienda tedesca, che produce software gestionali, ha annunciato l’investimento durante il summit “choose France” organizzato dal presidente francese a Versailles. (I dettagli del vertice su ilfoglio.it)



Aig potrebbe comprare Validus Holdings per 5,5 miliardi di dollari. La società americana di assicurazioni ha annunciato di essere in trattativa con la società concorrente basata alle Bermuda.

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