Contro Mastro Ciliegia
Bastoni il Camuno
Il giusto riconoscimento bipartisan della regione Lombardia all'interista fischiato da mezza Italia, la stessa che ha sempre chiuso i pertugi morali davanti alla mano infingarda de Diòs
E’ una gran bella notizia, o almeno un bel respiro controcorrente, che in un paese asfissiato dal giustizialismo sia tribale sia ordinamentale; in un paese che si avvia a votare No al referendum castale (e per fortuna c’è il gran garantista, ma anche interista, Giuliano Pisapia in campo per il Sì), è una bella notizia si diceva che Alessandro Bastoni sia stato scelto per ricevere il premio “Rosa Camuna” della Regione Lombardia che riconosce pubblicamente “l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di coloro che si siano particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia”. Fischiato da settimane da tutte le curve gratteriane d’Italia, la stessa Italia che ha sempre chiuso i pertugi morali davanti alla mano infingarda de Diòs, Bastoni è stato riabilitato nella sua terra con candidatura onorevolmente bipartisan del presidente del Consiglio regionale Federico Romani (Fdi) e Pietro Bussolati, consigliere Pd. Motivazione: “Ha saputo distinguersi per la maturità dimostrata nel riconoscere pubblicamente un proprio errore, un atteggiamento non scontato e non comune e che testimonia il rispetto per il gioco, per gli avversari e per i tifosi". A Enrico Letta, invece, pare non abbiano dato nessun premio.
Contro Mastro Ciliegia
L'Europa Pussy riot