Ansa
Contro Mastro Ciliegia
Le strabilianti chat tra Ranucci e Boccia
Titoli deviazionisti e scoop nascosti dentro gli articoli. Le conversazioni mostrate da Massimo Giletti in tv tra il conduttore di Report e l'imprenditrice napoletana non fanno notizia, d'altronde erano solo chiacchiere tra amici senza importanza
Interessato come sono al gossip paratelevisivo anche meno di quanto lo sia alle correnti interne del Pd o alle scissioni vannacciane, stavo per perdermi il succo della giornata. Vero è che una serie di titoli deviazionisti, pura ombrellonistica giornalista per fare nascondarello ai fatti, non aiutava. Ad esempio il Corrierone nasconde lo scoop dentro a un pezzo su Genny e Boccia, e impasta un catenaccio da chi l’ha visto: “Giletti mostra in tv le chat tra lei e Ranucci con le offese sulla presunta lobby gay”. E tu pensi: saranno le offese di Giletti. Leggi “uno scontro durissimo tra Massimo Giletti e il conduttore di Report Sigfrido Ranucci”, e pensi che palle sto Giletti. E invece, ecco le strabilianti chat tra Boccia a Sigfrido: “Ho visto Cerno… davvero scandaloso”. Sigfrido: “Quello è un altro del giro… giro gay, pericolosissimo”. E “amico di Marco Martini, giro gay”. Boccia: “Come Signorini”. E via col name-dropping, e via con la “lobby gay”, come la chiamava quel sant’uomo malalingua di Bergoglio. Pensate se una conversazione così fosse scappata a Pucci, o a Sangiuliano, o Dio non voglia a Petracca. Ma niente paura, erano solo Boccia e Ranucci, chiacchiere tra amici senza importanza.
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