contro mastro ciliegia
Pif disinformato dei fatti
Barbero ha diritto a non essere censurato da Meta, poiché in democrazia per contestare le balle sul referendum basta il dibattito. Ma Diliberto Pierfrancesco, invece di fare battutine passivo-aggressive su David Puente, che fa bene il suo lavoro, dovrebbe informarsi meglio
Quando la propaganda via social passa ai personaggi televisivi in disarmo, come Diliberto Pierfrancesco in arte Pif, dopo essere già transitata per youtuber della storiografia colti in fallo come il ridens Barbero, il paese sta messo male. Tanto che probabilmente finirà come dice l’istituto Ixé, che vince il No, del resto siamo il paese di quelli che sventolavano il cappio in Parlamento e poi sono andati al governo col guitto del Vaffa. Abbiamo qui difeso il diritto di Barbero a non essere censurato da Meta, poiché in democrazia per contestare le affermazioni ballistiche basta il dibattito. Ma Pif, che nelle contorte sigle burocratiche di questure e tribunali sta per “persona informata dei fatti”, invece di fare battutine passivo-aggressive su David Puente, che fa bene il suo lavoro, dovrebbe informarsi meglio. Dice che il sorteggio per il Csm va “a sfavore” dei magistrati (vorrà dire che non sono tutti bravi uguali?) e più a favore della politica: ma sui membri laici sarà posta una preselezione, che farà filtro all’ingerenza partitica. Tremenda l’argomentazione secondo cui “se poi un imputato viene assolto…”, allora andava tutto bene anche prima. Una bugia che manco il condannato Davigo. Solo propaganda, ma sarà efficace. Nel paese dei pifferi. (Maurizio Crippa)
contro mastro ciliegia
Rogoredo o Minneapolis? E già monta la tempesta perfetta
Contro Mastro Ciliegia
Giù le mani da Barbero
contro mastro ciliegia