Ansa
Contro Mastro Ciliegia
Giù le mani da Barbero
La faccenda del video del professore censurato da Meta sulle cose sbagliate che diceva sulla riforma Nordio fa ridere, se poi a sostenerlo ci sono Bonelli e Fratoianni, il tutto diventa grottesco. Ma l'azienda di Zuckerberg dovrebbe occuparsi di controllare falsità ben peggiori
Che un carrozzone di manipolazione delle menti-utenti come Meta, così permeabile all’incontrollabile fluttuazione delle balle e delle cosmicomiche che ogni nanosecondo transitano sulle sue (e altrui) piattaforme, si prenda la briga di censurare, anzi “ridurre la visibilità”, di un video del prof. Barbero in cui dice cose sbagliate o false sulla riforma Nordio, fa parecchio ridere. Se poi la difesa sanculotta di Barbero se la intestano Bonelli & Fratoianni e pure Chiara Braga del Pd, il tutto diventa davvero grottesco. Questo detto, la ragione e l’abc della libertà di espressione stanno con Barbero, anche se lui notoriamente non apprezza questi mezzucci borghesi, preferisce Putin e Gratteri. E Meta, con i fact checker del suo giro, dovrebbe occuparsi invece di controllare le falsità ben peggiori che viaggiano sull’internet e sui social: forse avremmo lo spazio più libero da antisemitismi, da filmine putiniane, meme trumpiani e cartoline della flotilla. A rintuzzare Barbero, libero pure di dire balle senza l’occhiuto algoritmo di Metà, basta il dibattito serio delle idee, bastano i fatti. Bastiamo noi.
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I "cold case" votano Sì
Contro Mastro Ciliegia
Giù le mani dall'eredità. L'ingiustizia non è ereditare, ma che non si produce più ricchezza