1940-2026I “Chuck Norris Facts” pare non gli piacessero, ma la sua carriera è stata un successo“Chuck Norris può dividere lo zero”, “I fermenti nello yogurt di Chuck Norris sono tutti morti”. L'attore detestava questi giochini, ma neanche un Texas Ranger può fermare le battute che ancora si rincorronodiMariarosa Mancuso20 MAR 26
“egemonia senza cultura”Il difficile casting per rendere “accettabile” il pantheon culturale della destraNel nuovo libro di Andrea Minuz vengono analizzati i processi che trasformano i successi popolari storicamente accostati alla destra e oggi rivendicati come patrimoni della sinistra. E se Rambo e Clint Eastwood sono passati da vietati a obbligatori, Checco Zalone deve ancora fare lo scatto finalediMariarosa Mancuso19 MAR 26
Stelle piumateScena e retroscena tra abiti, piume, adesivi reggiseno. Quel che resta degli OscarUna cerimonia parecchio noiosa, ma presentare gli Oscar è un mestieraccio e ora lo sa anche il conduttore Conor O'Brian. Un dietro le quinte piccante, con discorsi provati sotto la doccia e nastri adesivi d'emergenzadiMariarosa Mancuso18 MAR 26
Hollywood si premia"Una battaglia dopo l’altra" fa incetta di premi Oscar in un'edizione che è sembrata meno lungaLa 98esima edizione degli Academy Awards è stata condotta per il secondo anno consecutivo da Conan O’Brien. Oltre al miglior film anche la miglior regia per Paul Thomas Anderson. Miglior attore protagonista è Michael B. Jordan mentre miglior attrice è Jessie Buckley in HamnetdiGaia Montanaro17 MAR 26
Il messaggio più potenteIl nostro personalissimo Oscar a Sean Penn, che non abbandona KyivQuando è stato proclamato vincitore nella categoria miglior attore non protagonista per “Una battaglia dopo l’altra”, l'attore era in viaggio verso l'Ucraina da Zelensky invece che sul palco a Los Angeles. In questo modo Sean Penn ha mandato il messaggio più potentediRedazione17 MAR 26
La resistenza anonima“Mr Nobody Against Putin” e la morte russa per asfissiaIl documentario premio Oscar mostra dall'interno la Russia che soffoca tra propaganda e paura. Nelle scuole, dove il Cremlino fabbrica il futuro del paese e forgia la società di guerra, la ribellione è silenziosa, quotidiana, affidata a uomini e donne senza nomediMicol Flammini17 MAR 26
La notte degli OscarChalamet punito, un film snobbato e uno pseudo Bergman. Paul Thomas Anderson fa il pieno“Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson ha vinto sei statuette, le più preziose come miglior regista e miglior film. “Sentimental Value” di Joachim Trier ha vinto l’Oscar per il miglior film straniero, mentre Chalamet si sta avviando a una bella carriera da Leonardo DiCapriodiMariarosa Mancuso16 MAR 26
Un riflesso suggestivoPer una storia parallela del cinemaLa nascita di “Casablanca”, le dispute sulla protagonista femminile, i dubbi di Bogart. Un caso come tanti che hanno caratterizzato le scelte hollywoodiane, evidenziando clamorosi errori di miopia, scelte fortuite e intuizioni folgorantidiAntonio Monda16 MAR 26
Nessuno è perfetto. Tranne qualche battuta nei filmDall’“odore di napalm al mattino” del colonnello Kilgore al “sei solo chiacchiere e distintivo” di Al Capone, da “è la stampa, bellezza” a “signor principe, gradisca”. Epica, ironia, paradossi e verità nelle grandi battute del cinemadiRedazione9 MAR 26
tutto è contenutoLa “fine della fine”, o dello sfruttamento estensivo di storie e personaggiNell'epoca dei sequel che diventano prequel, Davide Ferrario nel suo volumetto indaga la morte del cinema classico. Un saggio sulla fine delle immagini che sapevano ancora liberare la testadiMariarosa Mancuso3 MAR 26