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Bandiera Bianca
Il problema della destra italiana è che non è di destra. La sinistra sì
Il governo celebra l'umanesimo e pensa di reintrodurre la dicitura “ginnasio” per il biennio del liceo classico. L'opposizione insorge riducendo la scuola a denaro e calcestruzzo. Reazioni che spiazzano
C’è una questione che sta spaccando in due l’Italia, causando una frattura insanabile fra visioni opposte: si tratta, no, ma quale referendum sulla magistratura, si tratta della reintroduzione della dicitura “ginnasio” per il biennio del liceo classico. Il governo sta prendendo in considerazione l’ipotesi e già l’opposizione insorge. Dalle parti del ministero sembra infatti si voglia restituire l’antico lemma per esaltare il valore identitario di chi frequenta il classico e soprattutto per rilanciare l’ideale pedagogico delle umane lettere.
I sindacati del comparto scuola hanno invece protestato dicendo che si tratta di una iniziativa puramente simbolica, quando invece bisogna intervenire in termini economici e infrastrutturali. Certo, c’è di che restarne spiazzati. Io non mi aspettavo che da destra arrivassero la celebrazione dell’umanesimo, l’elogio dell’inutilità, la rivendicazione simbolica fine a sé stessa, nella miglior tradizione delle professoresse democratiche; né che da sinistra si rispondesse invece con la riduzione della scuola a denaro e calcestruzzo. Alla fine si nota da queste piccole cose che il problema della destra italiana è che non è di destra. La sinistra, invece, sì.