Foto di Action Press LaPresse, via LaPresse 

Bandiera Bianca

Il fiume di successo di Barack Obama

Antonio Gurrado

L'ultimo è un Emmy, pur non essendo un personaggio televisivo. Prima ci sono stati due Grammy (senza essere musicista), un Oscar e un Nobel per la pace (prima di bombardare mezzo mondo)

Che vita invidiabile ha avuto Barack Obama, che profluvio di successi, che capacità di tramutare in oro tutto quel che sfiora! L’altro giorno, ad esempio, ha vinto un Emmy. Lo storico riconoscimento televisivo americano gli è stato consegnato per avere fatto da voce narrante in una trasmissione sui grandi parchi naturali.

 

Ma questo premio va ad aggiungersi a ben due Grammy, vinti per la registrazione del suo audiolibro, a un Oscar, vinto per aver prodotto un documentario, al Nobel per la Pace, conferito in attesa di aggiungere quello per la Letteratura grazie ai suoi tweet irenisti, quello per la Medicina grazie ai suoi consigli sul mangiare sano, quello per l’Economia in quanto è più ricco adesso che all’inizio della crisi finanziaria, nonché quelli per la Fisica e per la Chimica in omaggio.

 

Chissà, fra molti anni, di cosa andrà più orgoglioso il vecchio Obama nel contemplare la sfilza di riconoscimenti sul caminetto. Se dell’Emmy vinto senza essere un personaggio televisivo, dei Grammy vinti senza essere un musicista, dell’Oscar vinto senza essere un cineasta o del Nobel per la Pace vinto prima di bombardare mezzo mondo con i droni.

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