cerca

Non abbandonate i padroni dei cani

Se la legge punisce chi dimentica in auto un animale, tanto più il principio vale per chi dimentica in auto sua madre

14 Marzo 2019 alle 17:36

Non abbandonate i padroni dei cani

Foto Imagoeconomica

Lo Zeitgeist, ovvero lo spirito del tempo, è talmente forte da imporsi ovunque: anche a Casteggio, nell’Oltrepò, dove un signore ha lasciato la madre in macchina per quattro ore mentre andava a sbrigare una cosetta. Di là dal disagio umano e famigliare emerso dalle indagini, che spero riceva l’aiuto che merita, due dettagli di questa brevissima sono significativi perché colpiscono al cuore. Primo: mentre la madre era chiusa nell’abitacolo, il figlio è andato a vedere una mostra canina; spigolatura che denota una particolare sensibilità verso gli esseri viventi benché fondata su un curioso criterio di selezione. Secondo: non gli era venuto in mente, pare, gli era insomma proprio sfuggito che, se la legge punisce chi dimentica in auto un animale, tanto più il principio vale per chi dimentica in auto una signora; dove la dimenticanza è un eufemismo per temporaneo abbandono, sottrazione alla responsabilità verso l’altro. Ecco, il dettaglio che la prerogativa di chi ha quattro zampe possa non afferire in maniera altrettanto lampante a chi ne ha solo due rende questa storia un’ottima parabola della nostra epoca, molto attenta ai diritti e particolarmente sbadata con le persone.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi