La gloria effimera di Aung San Suu Kyi

Dopo averla celebrata per il suo impegno per la democrazia, ora il college in cui ha studiato l'attivista tenta di cancellarne la memoria

5 Ottobre 2017 alle 15:33

La gloria effimera di Aung San Suu Kyi

Aung San Suu Kyi (foto LaPresse)

L’ipomea purpurea è una rampicante a crescita rapida che, in inglese, è popolarmente nota come morning glory. Sotto questo titolo è immortalata in un quadro (insipido) che il pittore Yoshihiro Takada ha donato al St Hugh’s College di Oxford e che il collegio ha prontamente deciso di esporre su una parete d’onore, all’ingresso principale. Per fare spazio all’ipomea purpurea dipinta è stato tuttavia necessario rimuovere il ritratto di una delle più celebri alunne del St Hugh’s, Aung San Suu Kyi, che si è laureata a Oxford proprio cinquant’anni fa. Il fregio di Aung San Suu Kyi si porta molto al St Hugh’s. Mentre era prigioniera del governo birmano, ad Aung San Suu Kyi fu intitolata la Junior Common Room, ovvero la sala comune dove gli studenti di laurea breve guardano le partite, giocano a biliardo e tengono le noiosissime riunioni tipiche dei ventenni che si prendono troppo sul serio.

 

Il suo nome campeggia nel benvenuto formale della rettrice sul sito del collegio, nonché sul dépliant che propaganda il St Hugh’s come bed & breakfast estivo, a trentacinque sterline per notte. Il St Hugh’s ha inoltre espresso felicitazioni per la vittoria elettorale di Aung San Suu Kyi nel 2015, in quanto “attivista appassionata per la democrazia e per i diritti umani”, mentre nel 2016 ha salutato in lei “l’alba di una nuova èra democratica”.  Ora che è emersa la questione delle stragi di Rohingya in Myanmar, terra governata dalla celebre ex alunna, un’impellente smania di arredo ha disposto il trasferimento del ritratto di Aung San Suu Kyi in un deposito per fare spazio a un quadro giapponese (insipido) che immortala fiorellini. Morning glory, in inglese, può significare anche “gloria effimera”.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    06 Ottobre 2017 - 12:12

    E così io inattivo scrivo prosa amena e il compagno di commenti cancella la letteratura di tutti tempi privilegiando gli attivisti.Bel colpo Joe! luigi desa

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  • luigi.desa

    05 Ottobre 2017 - 15:03

    Aung ecc. Kyi è stata una formidabile attivista ed ora paga il fio del suo attivismo. Quando leggo di uno definito attivista ho un senso di pena' eccone un altro che il trattamento psichiatrico nulla può'.

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    • Marco Di Mattia

      06 Ottobre 2017 - 06:06

      Certo che lei, per essere inattivista, scrive.

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