L’Olimpiade contemporanea è un assist di Magic Johnson per Michael Jordan. Ciuf. Vent’anni. Mi-Ma, loro. Fondamenta, pilastri, colonne dei Giochi come li conosciamo adesso. Perché prima del Dream Team del basket americano c’era ancora un velo di ipocrisia sulle Olimpiadi: quel dilettantismo presunto e spacciato a cui nessuno credeva davvero, ma al quale tutti dovevano far finta di dare retta. Barcellona 1992 ha tolto la fuliggine: con Jordan, Johnson, Pippen, Bird, Robinson, Barkley, Stockton, Malone, Ewing e gli altri. La squadra dei sogni.