Maicon è il gomito in fuori: corre così, col petto dritto, i polsi tesi e i gomiti piegati. Sembra un’ala, quel braccio: l’angolo tiene la vela spiegata per spingere di più. Corre, corre, corre. Veloce e continuo, perché così si fa avanti e indietro, prima di battersi il petto, prima di urlare “sono il più forte”.