Anche la lacrima. Così pure quelli che non volevano credere che Cristiano Ronaldo fosse il vero erede di Maradona, adesso si convinceranno. Perché il pianto è proprio una cosa da Diego, dài. Il mondo s’è convinto che il successore fosse Messi per assonanza e somiglianza, per geografia e per fisionomia: basso, mancino, argentino. Facile, troppo facile. Però il calcio? Non il modo di giocare, ma quello che sta dentro e attorno al campo di pallone. Ronaldo non c’entra fisicamente con Diego, ma ne è il figlio illegittimo. Messi non avrebbe mai pianto su quel palco di Zurigo. Cristiano l’ha fatto consegnando il suo 2013 come anno di inseguimento dell’eredità di Diego.