I miracoli sono un’altra cosa. Udine parla tanto per essere nord est: parla di sogni, di progetti, di idee. Questo, quello, su, giù. Soldi, anche. Perché senza non è possibile che ci sia tutto il resto. I conti si fanno adesso per l’anno prossimo e per quello dopo e quello dopo ancora. Pianificazione, dicono. Terribile il termine, fantastico il significato. Il senso: sono vent’anni che l’Udinese gioca, vince, si diverte, compra, vende. Parlano di favole perché non hanno voglia di trovare spiegazioni semplici: meglio l’imponderabile, meglio frasi come “quella strana alchimia”, meglio cercare una chiave che sia letteratura invece che cronaca.