I numeri spiegano a metà. Perché 22 campionati vinti, più 15 coppe di Germania, più quattro Coppe dei campioni (tre nella vecchia versione, una come Champions League), più due Intercontinentali, più altre coppe e coppette varie, non spiegano che cosa sia il Bayern Monaco. Dicono l’ovvio: uno dei club più importanti d’Europa. Ma quello che troverà Pep Guardiola dal primo luglio prossimo non sarà soltanto questo. E’ una società, una squadra, uno stile diverso rispetto al resto del panorama pallonaro globale, a cominciare dal Barcellona.