Brutta addormentata "Il film di denuncia ha fatto il suo tempo”, dichiara Marco Bellocchio, aggiungendo la raccapricciante annotazione che “il genere ha fatto grande il cinema italiano”. Ora che il cinema italiano è un po’ più piccolo, prosperano i film ideologici e da dibattito come “Bella addormentata”. Non ci fossero le polemiche, o i litigi tra quelli che son pro e quelli che son contro a prescindere, il manufatto si potrebbe pacificamente archiviare tra i titoli poco riusciti del regista che debuttò con “I pugni in tasca” nel 1965. Meglio ancora se la provincia e la regione non avessero avuto da ridire sulle scelte della Film Commission del Friuli. Mariarosa Mancuso 06 SET 2012
Scrivo male ma ammazzo benissimo Marilyn Monroe va a frugare tra le carte di Arthur Miller e trova un manoscritto. Nelle pagine viene descritta una ragazza un po’ labile, bionda ossigenata, seguita passo passo da un’insegnante di recitazione, propensa alle crisi di abbandono. Lei si riconosce e va su tutte le furie. Il marito scrittore finge di cadere dalle nuvole: “Ma cara, cosa vai a pensare, è solo finzione letteraria”. Ovvio che lei non se la beve – fingeva l’ocaggine, mica lo era davvero (i maschi mancano di un detector adatto alla bisogna). Leggi Bruciami negra di Alessandro Giuli Mariarosa Mancuso 22 AGO 2012