Italia Borghese “Quattro ristoranti” specchio dell'Italia. La tradizione vince sempre sull'innovazione Mai una volta che piaccia la novità. La morale che emerge dal programma di Alessandro Borghese è chiara: siamo un paese conservatore, diffidente delle innovazioni, sicuro dopo infinite fregature che le sorti siano raramente magnifiche e ancor meno progressive Alberto Mattioli 24 GEN 2026
fino all'ultima nota Russia alla Scala. Meraviglie di Kantorow al pianoforte, Chailly in gran forma con la Filarmonica Ottave meravigliose, colori cangianti, energia debordante. Il racconto di un bel concerto che si replica in marzo in tournée europea e sedi prestigiose Alberto Mattioli 22 GEN 2026
la musica romantica Pazza riscoperta di un Léo Delibes dimenticato (ed è tutta colpa del libretto) Il palazzetto franco-veneziano Bru Zane propone l’opéra-comique “Jean de Nivelle” del compositore francese ricostruendone la partitura. Il risultato è piacevolissimo Alberto Mattioli 17 GEN 2026
Habemus Falstaff Il canto come mezzo, il teatro come fine: Bruno Taddia interprete ideale, a Montpellier Prendere un Falstaff che viene da Rossini e da Donizetti invece del solito Rigoletto sfiatato è una scommessa sì, ma vincente Alberto Mattioli 16 GEN 2026
verso i Giochi L’opera di Vivaldi a Milano: un’altra "Olimpiade" Se Federico Sardelli, dirigendo la Filarmonica di Milano, riesce a garantire una vivaldianità ineccepibile, il problema della serata è la compagnia di canto. IN ogni caso teatro esaurito e molti applausi Alberto Mattioli 10 GEN 2026
spartiti L’entusiasmo contagioso del giovin direttore. A Milano tutti pazzi per il “Tjek” Bravura, carisma e una Nona di Beethoven cesellata nei dettagli hanno consacrato l'austriaco di discendenza armena come il nuovo catalizzatore musicale di Milano: un direttore che traspira musica, trascina il pubblico e restituisce vitalità a una scena troppo spesso autoreferenziale Alberto Mattioli 31 DIC 2025
L’opera e gli anni Scandaloso Verdi: “Stiffelio” con la regia di un venerato 95enne, Pier Luigi Pizzi Lo spettacolo è una summa dell’ultimo Pizzi che firma regia, scene e costumi all’insegna della solita inossidabile eleganza ma sempre più essenziale, tutto un togliere invece di aggiungere. Insomma, il minimal chic contro le riletture radical chic Alberto Mattioli 20 DIC 2025
“Essere o non essere” Il primo Amleto operistico ha una “b” in più e un controtenore in scena L'opera non è tratta da Shakespeare, ma dalla fonte cui ha attinto, le Gesta Danorum di Saxo Gramaticus. La prima intonazione operistica della storia è stata nel 1706 e ora è stata riesumata a Vienna e a Lodi da Raffaele Pe, protagonista, e Ilaria Lanzino, regista Alberto Mattioli 04 DIC 2025
L'intervista L’altra Lega di Stefani. Una nuova destra è possibile "Ho vinto perché ho parlato di come vedo la società nel 2050 e perché durante la campagna elettorale mi sono rifiutato di scatenare attacchi ad personam". Immigrazione senza xenofobia, europeismo, innovazione. “Kyiv? Da sostenere fino a una pace giusta”. Intervista al nuovo governatore del Veneto Alberto Mattioli 01 DIC 2025
Che bel cigno Il Lohengrin di Roma secondo Michieletto esplicita l’epica della bellezza contemporanea Per la prima dell'Opera di Roma, il regista porta in scena il capolavoro di Wagner tra immagini splendide e struggenti con le scene iperuranie di quel genio di Paolo Fantin esaltate dalle luci di quell’altro genio di Alessandro Carletti Alberto Mattioli 29 NOV 2025