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Perché salvate sempre il Cav.? Il diritto di inventario, e il resto

Salvare tutto non si può, c’è sempre quel “diritto di inventario” di cui parlò Lionel Jospin a proposito di François Mitterrand. E’ un diritto che esercitiamo senza complessi. Tuttavia, come dimostra la successiva parabola del buon protestante perbenista che non passò il secondo turno contro Chirac e Le Pen, anche l’inventario è un modo forse troppo facile di cavarsela.

28 GIU 2010

Concorso esterno in pedofilia: storie di ingiustizia secolarista

Il segretario di stato vaticano si è detto infine “sgomento” per il trattamento insolente e giuridicamente barbarico inflitto ai vescovi belgi da un procuratore brutalmente anticlericale, e dal governo che lo ha coperto con le parole di un primo ministro di sede vacante e di un ministro della giustizia in ozio politico postelettorale. Ha fatto bene a non dirsi “sorpreso”, perché non c’è nulla di cui sorprendersi: tutto era scritto da oltre dieci anni, da quando le forze secolariste hanno lanciato, dapprima negli Stati Uniti e poi in Europa, una vasta crociata “antipedofila” contro il clero cattolico. Leggi Chiesa, sventramenti in corso di Giuliano Ferrara

28 GIU 2010

Attesa oggi la sentenza del processo a Dell'Utri

Forse torna l’Italia mozzorecchi

Forse ci siamo. Forse viene giù tutto. Forse torna l’Italia mozzorecchi, fino a oggi arginata dalla pazzia extra e anti politica di un imprenditore di talento, gigante inetto, votato insieme alla gloria e al più spietato autolesionismo politico. Il capo dello stato spiegava ieri, surrogando ufficiosamente il tribunale: il ministro che ha appena giurato nelle sue mani, Aldo Brancher, non ha alcun “impedimento legittimo”, ai sensi di una legge controversa, per sottrarsi a un processo. Leggi L’Entità è il coltello buono per sventrare Dell’Utri - Leggi Diciotto anni di inchieste a vuoto sul teorema che Falcone aborriva

26 GIU 2010

Chiesa, sventramenti in corso

Niente da fare. Le autorità ecclesiastiche responsabili e i laici liberali che dovrebbero avere a cuore la libertà della chiesa (come pegno generale delle autonomie civili) non vogliono capire che la “trasparenza”, cioè la resa senza condizioni alla ossessiva campagna secolarista sulla pedofilia del clero, genera le condizioni per un vulnus simbolico drammatico nel corpo dell’istituzione. Avevamo appena finito di mettere in guardia tutti, ecco che in Belgio la casa del cardinale Godfried Danneels è stata bruscamente e brutalmente perquisita.

25 GIU 2010

Per una chiesa ricca

Non è che qui ora si voglia fare dell’ecclesiologia spicciola, ma vale sempre la pena discutere con le persone buone, ispirate e intelligenti. Aldo Maria Valli è tra queste. Qualche giorno fa aveva segnalato su Europa, il buon giornale dei cattolici democratici non assatanati, un libro del vescovo emerito Giuseppe Casale: viva la chiesa povera, priva di potere, con un Papa minuscolo che abdica alla potestà sulla Santa Sede e al titolo di capo di stato.

24 GIU 2010

Il martirio dei vescovi e la salvezza delle anime

Al posto di “unicità”, parlando da non credente e da lettore della tradizione privo di vincoli carismatici, metterei “identità”. Salvare se stessi nel pluralismo religioso, non escludendolo. Affermare la propria coscienza libera e la propria fede nella libertà della coscienza e della fede altrui, anziché negarla. Leggi Padovese, Ratisbona e altre considerazioni sull’amore evangelico per il nemico

21 GIU 2010

Vi spiego cos’è una cricca, parola di cassazionista

“Cricca” è termine politico-ideologico. Nel linguaggio ancora ottocentesco degli anni Sessanta si usava per Lin Piao, quando divenne nemico di Mao, o per il “gruppo antipartito” denunciato da Krusciov nell’epoca della destalinizzazione. Vecchie parole, vecchie storie: la cricca o anche la “clique” nel linguaggio internazionale adattato all’inglese dal francese. Vuol dire che certa gente condivide interessi convergenti, si mette insieme per soddisfarli, coopera in vari modi, anche i più spregiudicati.

20 GIU 2010

Discussione attorno alla apologia di una crociata

Padovese, Ratisbona e altre considerazioni sull’amore evangelico per il nemico

Questo dell’amore evangelico per il nemico, in tempi di scontro di civiltà al cui centro stanno ebrei e crociati, come dice Osama bin Laden, è un grandissimo tema. Senza strepito né scandalo, pur essendo fortemente scandalizzato, ho segnalato una posizione radicalmente difforme da quella irenista, che è prevalsa nel caso dell’assassinio di monsignor Luigi Padovese in Turchia, con la pubblicazione dell’articolo, secondo me bellissimo, del professor De Mattei.

18 GIU 2010

Fumo di gogna, il Sarzanini style

Lo abbiamo chiamato Sarzanini style. Fiorenza Sarzanini è una valorosa collega del Corriere della Sera, e condivide questo brand con molti colleghi delle più diverse testate nazionali (solo nazionali). Scopre chi indaga su chi (pm, ros dei carabinieri, polizia, finanza eccetera), lo raggiunge in ufficio o lo incontra altrove, si fa dare le carte riservatamente, le esamina, le filtra come doveroso, scrive e pubblica. Sono articoli contro il potere. Coraggiosi, è ovvio. Militanti, è naturale. Leggi Sarzanini style, come ti cucino una riunione con Gianni Letta

18 GIU 2010

Sbaglia così spesso che uno si domanda come sia ancora vivo. Ma sbaglia con voluttà, se ne impipa della razionalità politica.

Berlusconi, il gigante inetto

Berlusconi è un gigante. Lo è anche quando cede rovinosamente terreno, quando sbatte la faccia contro il muro, quando si scopre impotente, rassegnato, ingloriosamente pronto a mollare tutto, a girare il culo e a mettersi in vacanza tropicale per il resto dei suoi giorni. Si comporta spesso in modo buffo, Berlusconi. Il bagno di casa sua è invaso dalle ragazzine, confonde amici e avversari con i suoi modi da outsider e da mattocchio, il tratto del riccone soddisfatto di sé, l’umoralità viscerale, spesso forsennata.

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