Lettere rubate Il ritrovamento delle lettere di Peppino Calderisi a Silvio Berlusconi, documenti riservati e distrattamente lasciati a disposizione di uno stringer intraprendente, è un curioso, interessante segnale intorno al senso e ai modi della politica italiana. Il deputato Calderisi è una persona molto perbene per unanime giudizio di amici e avversari, la politica è la sua fissazione da quando aveva i calzoni corti. 07 AGO 2010
Due film: il governo della cricca e quello che smantella il crimine Si proiettano due diversi film, in queste settimane. Uno si intitola “La cricca”, e al centro ci sono le compromissioni della politica di governo con associazioni vagamente e impercettibilmente segrete. L’altro si intitola “Law and order”, e al centro sta l’azione di repulisti criminale e di risanamento promossa dai ministri più importanti dello stesso governo che trama contro lo stato costituzionale. 02 AGO 2010
Balla P3: a chi non è senza peccato, io peccatore scaglio la prima pietra Ho poi detto due cosette al Tg1, che mi ha chiesto un intervento. Ma ora basta. Il barrito aveva un contenuto molto semplice e poco cristiano. 29 LUG 2010
Caro Cav. deponiamo le armi, dice Fini “Resettare tutto, senza risentimenti”: con questa formula esordisce in una breve conversazione serale con il Foglio Gianfranco Fini, presidente della Camera, leader di una componente del Pdl con la quale la maggioranza berlusconiana è in rotta aperta dopo mesi di roventi polemiche. Che cosa vuol dire, presidente? “Vuol dire che Berlusconi ed io non abbiamo il dovere di essere e nemmeno di sembrare amici, ma dobbiamo onorare un impegno politico ed elettorale con gli italiani. 29 LUG 2010
Anticipazione Fini al Foglio: "Caro Cav., deponiamo le armi" “Resettare tutto, senza risentimenti”: con questa formula esordisce in una breve conversazione serale con il Foglio Gianfranco Fini. Che cosa vuol dire, presidente? “Vuol dire che Berlusconi ed io non abbiamo il dovere di essere e nemmeno di sembrare amici, ma dobbiamo onorare un impegno politico ed elettorale con gli italiani. Per questo ci tocca il compito, anche in nome di una storia comune non banale, di deporre i pregiudizi, di mettere da parte carattere e orgoglio, di eliminare le impuntature e qualche atteggiamento gladiatorio delle tifoserie. 28 LUG 2010
Dove sta la materia penale? Il procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, e il pubblico ministero, Rodolfo Sabelli, sono uomini di mondo, conoscitori della realtà. Non si stupiranno se domandiamo loro rispettosamente: dove stia la materia penale, nella faccenda della cosiddetta P3 sulla quale alacremente indagano? La cena e le chiacchiere non sono un reato, sono bensì un delitto politico, perché chi sta al timone non si riunisce con millantatori. 28 LUG 2010
Il partito e la maschera di Ubu roi I l Pdl è ormai un partito, con le sue regole. Il fatto che si chiami “popolo”, che il suo consenso storico venga da una leadership anomala, antipolitica, non cambia la natura delle cose. Sarà sempre un aggregato che sta o cade in stretta relazione con la personalità di Berlusconi, con il suo giro, con il suo carattere, con la sua corte. Ma non è più un partito – quello era Forza Italia, e con qualche difficoltà – che si risolva in Berlusconi interamente, senza residui, senza mediazioni, senza ragioni politiche. Leggi Tutti aspettano la caduta del Cav., ma senza crederci 27 LUG 2010
Lettera al Giornalista Collettivo su bavagli e informazione tv Caro Giornalista Collettivo, esigo che tu scriva la verità sull’informazione televisiva in Italia. Così, giusto per il gusto della verità. Pretendo che da domani tu consideri il signor direttore generale della Rai Mauro Masi, il funzionario pubblico promosso dal Tesoro a capo di quella grande azienda, un cavaliere senza macchia impegnato nella missione di garantire la più assoluta impermeabilità dei palinsensti alle lusinghe eventuali del potere. 25 LUG 2010
“Squallida consorteria”: Napolitano usa formule molto precise Bisogna ammettere che il presidente Napolitano usa le parole come un chirurgo il bisturi, con precisione tassativa. Se ha detto “squallida consorteria” è per significare la sua indignazione di fronte alle brutte notizie del sottobosco politico, e al cattivo gusto dei comportamenti illustrati da molte intercettazioni telefoniche, ma si tratta appunto di una indignazione “precisa”. 23 LUG 2010
La prefazione dell'Elefantino Obama: l'irresistibile ascesa di un'illusione Al Foglio scherziamo su di un premio che vorremmo presto istituire: "Non è giornalismo" sarebbe il suo titolo o motivazione. La ragione è intuitiva: non ci piace il professionismo generico e compiaciuto di sé. Saper scrivere e cercare di essere intelligenti, dunque fondamentalmente onesti e rassegnati, ma con brio, nella relazione con se stessi e con il mondo, è una peculiarità che non si acquista per via deontologica, la si matura nella vita e la si conferma nell’esperienza, oltre che nella cultura o nella fede. 22 LUG 2010