Manovre elettorali Fini ha bisogno per il momento di restare almeno simbolicamente nel perimetro del centrodestra, cioè del mandato che ha chiesto agli elettori insieme a Berlusconi e a Bossi poco più di due anni fa. Un’ala del suo piccolo esercito entusiasta gli consiglia di praticare questa scelta senza troppe eccezioni tattiche, con coerenza strategica. Per questo il neofuturista si è inventato un banale ritorno al futuro: facciamo come nella legislatura 2001-2006, una coalizione guidata da Berlusconi con Fini e Casini capipartito. 09 NOV 2010
Breve, crudele, giusta. Guida alla lettura di Nuovo Cinema Mancuso Breve e crudele. Mariarosa Mancuso poggia le dita sulla tastiera come Glenn Gould sul pianoforte: dal basso. Esige la resa narrativa e commerciale, perché lo spettatore pagante ha diritti inalienabili, come il lettore di Georges Perec da lei stessa chiamato in causa. Detesta la prosa d’arte, lo snobismo da tinello e “il venerabile presupposto accademico che è un privilegio essere annoiati”. Breve, crudele e giusta. Non avendo pregiudizi di dottrina, e padrona invece di una sofisticata passione per idee extracinematografiche (filosofia, linguaggio, critica letteraria), MM sa ammirare. 08 NOV 2010
Un paese diviso tra riforma costituzionale e riforma prostituzionale Berlusconi Cherubino? Farfallone amoroso? Sì, miei cari. Da molto tempo ho cercato di definire, per i miei amici e per me, lo stile mozartiano di Berlusconi, il suo temperamento ludico, i suoi scherzi coprolalici, la sua inesausta ricerca di uno sfuggente piacere e del suo piccolo-grande teatro. Ha vinto una strana Italia atea e devota, laica e bigotta, che non ha niente a che fare con la battaglia per demolire il nulla della secolarizzazione forzata intrapresa qualche anno fa da alcuni miei amici e da me. 07 NOV 2010
Comeback kid Sputtanato è dire poco. Gli guardano nel buco della serratura di ogni residenza privata. Gli fanno pagare con gli interessi della diffamazione e del disprezzo pubblico le sue imprudenze. Gli sbattono in faccia paginate e paginate di trash. Eppure lo si rivede rapidamente in azione orgoglioso di se stesso, uomo laser con una risorsa energetica pressoché infinita. Berlusconi sa ripartire da zero come se niente fosse successo, aggiunge al caos il boato internazionale sollevato dalle sue battute machiste. Leggi Il Cav. vezzeggia Fini e gli chiede di scegliere. Patto con il Pdl o al voto 05 NOV 2010
Il sistema costituzionale prevede un capo di governo l’anno, questo è il problema Fatta la riforma elettorale maggioritaria, in pieno golpe giudiziario, nel 1993, si ebbe la sorpresa di Berlusconi. Una leadership pop, carismatica, postpartitica, con il senso dell’individuo al posto del senso dello stato. Berlusconi vinse in condizioni folli, nel marzo del 1994, e durò meno di dieci mesi. Poi per due anni con Dini fu restaurato il governo oligarchico dei partiti e delle consorterie nello stile della Prima Repubblica, naturalmente senza più il discrimine regolativo cruciale che era stato per decenni la Guerra fredda. 02 NOV 2010
Gentile Fini Una parte maggioritaria della destra pensa che Fini sia un traditore, categoria moralistica e fanatica da noi sempre considerata l’anticamera della faziosità più deformante e becera. Scriviamo a nome della minoranza che, senza bisogno di entusiasmarsi per le peripezie di pensiero e azione dell’ex capo di Alleanza Nazionale, ha trovato al contrario interessante la sua iniziale ricerca di un ruolo personale e politico di nuova e diversa leadership della destra. Leggi Fini o Mastella? di Salvatore Merlo 28 OTT 2010
Giustizia coranica e giustizia cristiana nel film sui monaci La comunità trappista è rappresentata attraverso le sue facce, straordinario casting, e le sue opere quotidiane, straordinario miracolo di pura umanità. Non contesto (sarei un demente) la convivenza benedicente degli otto religiosi con la popolazione musulmana. Leggi Uomini di Dio, sì, ma quale? di Giuliano Ferrara – Leggi la recensione del film di Mariarosa Mancuso 26 OTT 2010
I moderni tribuni dell’opinione, azzeccagarbugli che fanno ridere Mi viene da ridere quando penso alla ingombrante paccottiglia costituzionale e alla petulante strumentazione culturale messe in campo da sedici anni per impedire a Berlusconi di governare su mandato sovrano degli elettori. Lasciamo stare i suoi avversari politici più radicalizzati o nemici ideologici: le ragioni della loro rabbia, del loro disprezzo, della loro incompatibilità con il Cav. sono note e in un qualche senso comprensibili. 24 OTT 2010
Uomini di Dio, sì, ma quale? Ha detto ieri al sinodo sul medio oriente Raboula Antoine Beylouni, vescovo libanese siro-cattolico: “Il Corano permette al musulmano di nascondere la verità al cristiano e di parlare e agire in contrasto con ciò che pensa e crede. Il Corano dà al musulmano il diritto di giudicare i cristiani e di ucciderli con la jihad (guerra santa). Ordina di imporre la religione con la forza, con la spada. Per questo i musulmani non riconoscono la libertà religiosa, né per loro né per gli altri. 23 OTT 2010
Vendere, vendere, vendere: ecco spiegato perché non si può assolutamente fare Quando in regime di massima incompetenza, come il mio, si propone qualcosa, ecco le massime competenze che si coalizzano in un argomentato, pedante e corale: non si può fare, lo deve fare un altro, altro è il problema. 19 OTT 2010