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L’ultima spiaggia per riprendere a governare e a convincere

Io pongo un problema. Berlusconi è diventato una statua di cera e monologa, per questo ha perso. Deve sciogliersi, reincarnarsi, rimettersi in gioco, cambiare passo, prendere un po’ più sul serio i doveri della politica in una democrazia che lo riguarda.

06 GIU 2011

Muoversi, cambiare tutto: chi deve farlo nome per nome

La scommessa è che non siano lumaconi. Che non siano lenti, vischiosi, legati a forme politiche del quaternario. La scommessa è che le personalità della politica cresciute nella stagione berlusconiana si accorgano che non c’è più tempo, che è il momento di mettersi anche loro in gioco. Leggi gli editoriali di Giuliano Ferrara Le primarie nel Pdl sono un antidoto alle congiure - PRIMARIE SENZA SE E SENZA MA - Non c’è un minuto da perdere

05 GIU 2011

PRIMARIE SENZA SE E SENZA MA

Ha detto il Cav. a Maurizio Belpietro, per telefono, che non è contrario alle primarie per eleggere il leader (una volta ha detto che le conversazioni telefoniche sono “oniriche”, ma non sono sospettoso). Bene, ne siamo lieti. Ma ha aggiunto che bisogna evitare l’infiltrazione della sinistra con un registro dei sostenitori. E’ un “ma” sospetto. La rivoluzione democratica in un partito a guida carismatica e il cambio di passo personale allo scopo di meritarsi nel contraddittorio l’unzione democratica sono una cosa seria. Ci vuole una data ravvicinata, sabato e domenica il 1 e il 2 ottobre. Leggi LA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DELLE PRIMARIE

04 GIU 2011

Indignez-vous!

Il sentimento dell’indignazione, passione triste, ideologica, pomposa, inautentica, dovrebbe però trovare posto per un attimo, nella variante introspettiva, tra i più formidabili indignati del mondo, i gauchistes francesi ed europei (la nostra cara Barbara Spinelli è, per esempio, a cavallo dei due mondi, risiede a Parigi e si indigna con gli italiani). Occasione di tanta elevazione dell’animo proprio, e di abbassamento della personalità altrui nel fondo cupo della colpa, potrebbe essere la quasi incredibile storia, ma vera, che arriva dall’establishment francese.

03 GIU 2011

AI SERVI LIBERI E FORTI

Scateniamo una volitiva, inconcludente discussione sul disastro di Milano e dintorni. Cerchiamo di spiegare in pubblico quel che non abbiamo ancora capito nemmeno noi: come reagire per il bene di un paese che sembra amarci un cincinin meno di una volta, e per il nostro bene di liberi servi del berlusconismo. Riuniamoci, stavolta in un teatro romano dal nome nobile , e sparliamo con affetto e nobiltà e sprezzatura del nostro idolo infranto: il Cav. Almeno mostreremo che società civile non fa rima con perbenismo, noia, compunzione, e serietà al governo (l’ultima è già dimostrata, fino a prova contraria). Leggi Sconfitto, il Cav. resta il più fico di Alessandro Giuli - Condividi l'evento su Facebook

02 GIU 2011

Berlusconi il minimalista

Berlusconi ha scelto di minimizzare con stile (“Pregate voi il buon Dio, io sono troppo impegnato per occuparmi del mio funerale”). I suoi luogotenenti ammoniscono contro ogni possibile “scorciatoia”. Si va avanti con Bossi. Punto. Noi preghiamo il buon Dio per loro e per il paese, che da lunedì scorso ha un Allende (nel senso della bonomia perbenista e della fragilità) a Milano e un nuovo piccolo Lauro (nel senso della tradizione plebeista ma stracciona e forcaiola) a Napoli. Leggi Non c’è un minuto da perdere di Giuliano Ferrara Leggi LA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DELLE PRIMARIE

01 GIU 2011

Gli eventi naturali catastrofici e l'inesausto bisogno di leggenda

Al direttore - Galileo Galilei fu costretto all’abiura per essere andato contro le credenze popolari dell’epoca in tema di cosmologia. I tempi sono cambiati e con essi le modalità di incriminazione, ma non la sostanza. Leggi Il paradigma dello stato complottardo vuole colpevoli per il terremoto - Leggi Non prevedere il terremoto? All’Aquila è omicidio colposo - Leggi l' Andrea's Version

30 MAG 2011

Ballottaggi, urne aperte fino alle 15

O Berlusconi cambia tutto o tutti cambiano Berlusconi

Se arrivasse la sorpresa, da Milano, bisognerebbe cambiare tutto lo stesso. Perché il guasto evidente non sta nel risultato di un ballottaggio, sempre in certa misura aleatorio e dipendente da troppe variabili, ma nel modo grottesco che si è scelto per arrivarci. Leggi il Riempitivo di Pietrangelo Buttafuoco - Guarda la puntata di Qui Radio Londra Cosa può fare il centrodestra per perdere i ballottaggi? - Leggi Che sinistra verrebbe fuori con la vittoria di Pisapia e De Magistris - Leggi Bersani non ama le leadership personali, ma nelle città hanno trionfato di Claudio Cerasa

29 MAG 2011

Cosa può fare il centrodestra per perdere i ballottaggi?

28 MAG 2011

Ranieri si spiega

Votare il populismo manettaro è un errore irrimediabile

Al direttore - E’ difficile darsi ragione di quanto sta accadendo a Napoli se non si tiene conto di ciò che è avvenuto negli ultimi anni in quella città, di cosa sia diventata Napoli e di quale decadimento abbiano conosciuto la politica e il sistema dei partiti. Può non piacere ma De Magistris è riuscito a interpretare il sentimento di malessere dominante nell’animo dei napoletani e nell’opinione pubblica cittadina e a corrispondere a una aspettativa diffusa di rottura con il passato. Leggi Gli ossimori di tre napoletani a Roma contro la Napoli di De Magistris - Leggi tutto su patacche e pataccari

26 MAG 2011
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