Sulle presunte colpe di Napolitano nella nascita del governo tecnocratico Al direttore - Io non so perché di Francesco Cossiga presidente della Repubblica si scrisse di tutto e di più, mentre del presidente in carica non si possano scrivere che pagine zuccherose (e noiose). Claudio Monti Gentile Monti (che bel nome di famiglia), mi ascolti. Napolitano è una persona seria. Diversa da me. L’opposto di come sono io. Lo era come comunista italiano, lo è oggi come profilo istituzionale (lui ce l’ha altissimo, io bassissimo). L’ho perseguitato per anni con la mia petulante passione. 24 NOV 2011
Losca maggioranza tripartita Alla grande menzogna non ci adeguiamo. Non era vero che il governo Berlusconi portava la responsabilità della crisi da debito. Casomai il governo era responsabile del contrario, di non aver denunciato per tempo gli ostacoli monetari e di governo dell’euro alla crescita e alla salute finanziaria dell’Unione. 24 NOV 2011
Una grande vittoria dietro le spalle Non siamo vedovi né orfani di niente. La marea tripartita sale, confonde tutto, ci obbliga a studiare meglio i problemi concreti e a limitare il nostro amore per le idee, le tendenze, le avventure dello spirito politico, tramontato in favore dei minimalismi tecnocratici e degli smignottamenti parlamentari che prefigurano forse un nuovo sistema di partiti, speriamo non banalmente restaurativo e proporzionalistico e demo-cristiano-centrista. 23 NOV 2011
Ammazzare un paese Cresce la consapevolezza, scarseggia la volontà politica di guardare in faccia le cose. Il leader ulivista ed economista Romano Prodi rinfaccia a Francia e Germania, con due diversi livelli di critica, l’incapacità di assumersi responsabilità di governo della crisi da debito della zona euro (il Messaggero di domenica scorsa). 22 NOV 2011
Adesso Frau Merkel avrà un suddito in più Il governo Monti ha già rinunciato a governare. La rinuncia è in una dichiarazione di sudditanza alla dottrina monetaria tedesca che è all’origine dell’attuale disastro finanziario capace di scuotere fatalmente il futuro della moneta comune e dell’Unione: non c’è ragione, ha detto il professore,di introdurre cambiamenti nel ruolo della Banca centrale europea. 21 NOV 2011
I dolori e i tremori della Repubblica, e un governo muto Per ora il governo del Preside è un governo muto. Non solo sull’euro e l’emergenza, anche su tutto il resto. Non una parola sui grandi problemi di un paese afflitto dal governo dei magistrati e dal loro partito combattente. Per esempio, l’inchiesta Enav e Finmeccanica riportano di stretta attualità, mentre si moltiplicano le ulteriori sessioni dei vari processi a Berlusconi, legittimo e incauto disimpegno, la questione della amministrazione della giustizia penale. Leggi Adesso Frau Merkel avrà un suddito in più di Giuliano Ferrara 20 NOV 2011
Bondi si consola, indirizzo sbagliato Caro direttore, deve essere accaduto qualcosa di importante se mi trovo in profondo disaccordo rispetto al suo giudizio sulla nascita del governo Monti. Sandro Bondi Caro senatore Bondi, lei se la conta giusta. Anche troppo giusta. Avete condotto al disastro una grande avventura politica, e alla fine avete anche ammazzato, imbavagliandolo, il suo e vostro padre, Berlusconi. Ascolta il commento Una tremenda, inappellabile vergogna 19 NOV 2011
Tutti a casa. E ora? Tutti a casa. Il 25 luglio dell’imbavagliamento del tiranno e l’8 settembre del Parlamento dei nominati che vara il governo dei nominati hanno preso rilievo plastico in una sola giornata, quella di ieri, triste solitaria e finale. Ma la vita continua. Siccome la fissazione è peggio della malattia, come dicono i siciliani d’alto mare, dalla prossima settimana smetteremo di ripetere la nuda verità civile, politica, culturale e morale rivelata dalla disfatta della democrazia politica in Italia. 19 NOV 2011
Una tremenda, inappellabile vergogna Ci siamo battuti con i nostri argomenti, e senza pretendere di avere ragione, contro la fine ingloriosa della parabola del Cavaliere, della parabola di Berlusconi. Siamo stati sconfitti; sconfitti come dei piccoli Napoleone in una piccola Waterloo senza rimedio, senza possibilità di riscatto, molto probabilmente. L’unico riscatto sarà continuare a vivere, a lavorare e ad essere ciò che siamo sempre stati, gente non ipocrita che sa dire la verità. 18 NOV 2011
Dottor Caimano, faccia attenzione Il Cav. ha vissuto un giorno da pecora, veramente triste perché determinato dall’urgenza dell’autodifesa personale, ed eccolo di nuovo dottor Caimano. Sorride magnificamente alle telecamere davanti al Senato, e dice che non scriverà le sue memorie. Si appresta a tenere un discorso alla Camera, discorso di linea, come si dice. Ma ne anticipa alcuni contenuti. Il governo dura finché lo vogliamo noi del Pdl, che siamo il partito di maggioranza in Parlamento. Voglio la riforma della giustizia e la legge sulle intercettazioni. 18 NOV 2011