• Il Foglio di Oggi
  • Il Foglio Weekend
  • Il Foglio Sportivo
  • Il Foglio Review
  • Il Foglio AI
Il Foglio
  • Abbonati
  • Il Foglio AI
  • La guerra in Ucraina
  • Iran
  • Podcast
  • Editoriali
  • Leggi il Foglio
  • Newsletter
  • Lettere al direttore
Il Foglio
  • Politica
  • Esteri
  • Chiesa
  • Bioetica e diritti
  • Giustizia
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Salute
  • Scuola
  • Cinema
  • Scienza
Abbonati
Leggi il foglio
  • Il Foglio di Oggi
  • Il Foglio Weekend
  • Il Foglio Sportivo
  • Il Foglio Review
  • Il Foglio AI
  • Gran Milano
  • Roma Capoccia
  • Il Foglio europeo
  • Review
  • Un Foglio internazionale
  • Terrazzo
  • Una Fogliata di Libri
  • Il Figlio
  • Mobilità
  • Agrifoglio
  • Rubriche
  • Conosci i foglianti
  • Lettere al direttore
  • Le vignette di Makkox
  • Gli articoli del direttore
  • Gli articoli di Giuliano Ferrara
  • Il Foglio Arte
  • Il Foglio della Moda
  • Podcast
  • Editoriali
  • Iscriviti alle newsletter
  • Stage al Foglio
Conosci i foglianti
  • 1
  • ...
  • 334
  • 335
  • 336
  • ...
  • 410

La cura tecnica e la democrazia

A riformare le pensioni e le tasse e la concorrenza di mercato ci si sono provati in tanti, nel corso di due diversi regimi, la prima e la seconda Repubblica, quella dei partiti, della Democrazia cristiana e di Craxi, e quella degli schieramenti bipolari incarnata da Berlusconi e dall’Ulivo. Risultati anche importanti ma minimi, scacco politico e strategico. L’Italia si ritrova infine isolata davanti al tribunale della crisi finanziaria della moneta unica, è segnata a dito e trattata apertamente come la polveriera d’Europa, intorno alla sua spirale recessiva da debito ruota il mutamento nella natura del potere di comando sovranazionale.

03 DIC 2011

Monti va da Vespa, e allora?

02 DIC 2011

Se il governo farà le riforme vuol dire che il sistema non funziona

01 DIC 2011

Governo e pensioni, siamo al dunque

30 NOV 2011

Solo un Dio ci può salvare

Gli americani sono pragmatici, e solo il loro Dio ci può salvare. Resistono negli Stati Uniti posizioni di principio contrarie all’idea che la garanzia della moneta unica europea sia di pertinenza della sua Banca centrale. Diamo conto oggi di questa posizione di principio in una pagina su liberisti e keynesiani a confronto nella giungla del break-up potenziale dell’euro. Guarda la puntata di Qui Radio Londra Su cosa verrà giudicato Monti

29 NOV 2011

Costituzionalisti con voluttà di esproprio, ah come vi detesto

La voluttà d’esproprio. Il gusto di togliere ciò che è suo alla società. Di rubare diritti agli individui. Gli dai il diritto di morire, quello sì, e di non avere figli indesiderati, e di farsi una cultura fatta di diete, fitness, paure ambientali e principio di precauzione. Gli dai l’apocalisse come sfondo, la colpa invece della responsabilità, l’ideologia gregaria di stato detta “costituzionalismo” invece della libertà di intendere, di volere, di fare. Ma non il semplice potere di votare.

27 NOV 2011

Sottopolitica da incappucciati

Ai mercati non interessa un governo tecnico, con la democrazia sospesa e la politica impiccata. La crisi di fiducia riguarda l’Europa e il governo dell’euro, cosa che questo giornale in corsa solitaria contro il luogo comune fazioso antiberlusconiano ha ripetuto per mesi. Ma la grande menzogna è passata, è stata perfino ingurgitata da chi al massimo grado doveva difendersene e difenderci, Berlusconi in persona. La situazione è surreale e drammatica.

25 NOV 2011

Sottopolitica da incappucciati

“Ai mercati non interessa un governo tecnico, con la democrazia sospesa e la politica impiccata. La crisi di fiducia riguarda l’Europa e il governo dell’euro, cosa che questo giornale in corsa solitaria contro il luogo comune fazioso antiberlusconiano ha ripetuto per mesi […] La situazione è surreale e drammatica […] Eccoci dunque con i rendimenti raddoppiati dei titoli a breve, una piccola catastrofe ingigantita dalla mortifera situazione borsistica, e con Lady Spread che scorrazza per ore oltre quota cinquecento, tranquilla, elegante e molto eloquente. Invece siamo nel fondo di un pozzo politico dal quale risalire sarà arduo.

25 NOV 2011

Cucchiani primo banchiere d'Italia, Bisignani primo lobbysta d'Italia

Cucchiani, chi era costui? E’ gustosa la storia del nuovo capo operativo della prima banca italiana, BancaIntesa, che è anche la banca socialmente e politicamente ambiziosa a tutti nota, quella che ha dato alla patria l’ultimo superministro della serie, il dottor Corrado Passera, la banca del grande vecchio Giovanni Bazoli, decisiva per mille equilibri tra cui quello del Corriere della Sera, la banca che ha dato un dividendo ai soci nel momento di massima emergenza della storia finanziaria europea determinato dalla scarsa capitalizzazione nel credito.

24 NOV 2011

L'Elefantino risponde al professor De Marco

Meditazione sul governo del professore

Al direttore - l’iniziativa informale del Presidente della Repubblica sulla questione della cittadinanza agli immigrati, in quanto potrà trovare una sponda nell’azione del governo Monti, ci impone di riflettere sul nesso Presidenza della repubblica-Governo, la sua legittimità e i suoi limiti politici, in termini formali al di là di una strategia di opposizione o di favore. Pietro De Marco Caro professor De Marco, lei mi scrive cose intelligenti e profonde, ma questo è un momento in cui bisogna stare alla superficie delle cose, che spesso come lei sa è il loro cuore. Leggi Sulle presunte colpe di Napolitano nella nascita del governo tecnocratico di Giuliano Ferrara - Leggi Mario Monti, un mondialista alla guida dell’Italia

24 NOV 2011
  • 1
  • ...
  • 334
  • 335
  • 336
  • ...
  • 410
Il Foglio
  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Pubblicità
  • FAQ - Domande e risposte
  • RSS
  • Termini di utilizzo
  • Change privacy settings
Torna All’inizio