• Il Foglio di Oggi
  • Il Foglio Weekend
  • Il Foglio Sportivo
  • Il Foglio Review
  • Il Foglio AI
Il Foglio
  • Abbonati
  • Il Foglio AI
  • La guerra in Ucraina
  • Iran
  • Podcast
  • Editoriali
  • Leggi il Foglio
  • Newsletter
  • Lettere al direttore
Il Foglio
  • Politica
  • Esteri
  • Chiesa
  • Bioetica e diritti
  • Giustizia
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Salute
  • Scuola
  • Cinema
  • Scienza
Abbonati
Leggi il foglio
  • Il Foglio di Oggi
  • Il Foglio Weekend
  • Il Foglio Sportivo
  • Il Foglio Review
  • Il Foglio AI
  • Gran Milano
  • Roma Capoccia
  • Il Foglio europeo
  • Review
  • Un Foglio internazionale
  • Terrazzo
  • Una Fogliata di Libri
  • Il Figlio
  • Mobilità
  • Agrifoglio
  • Rubriche
  • Conosci i foglianti
  • Lettere al direttore
  • Le vignette di Makkox
  • Gli articoli del direttore
  • Gli articoli di Giuliano Ferrara
  • Il Foglio Arte
  • Il Foglio della Moda
  • Podcast
  • Editoriali
  • Iscriviti alle newsletter
  • Stage al Foglio
Conosci i foglianti
  • 1
  • ...
  • 324
  • 325
  • 326
  • ...
  • 411

Il gioco dei partiti

D’Alema è partito, Casini pure, che cosa aspetta il nostro Cav.?

La grande caccia al 2013 è partita. Lo squillo di tromba per il rilascio delle volpi si è sentito bene intorno alla polemica sull’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. I cavalli sbuffano, alcuni corrono già verso la brughiera. Per D’Alema Monti e soci staranno lì ancora per un po’, non bisogna drammatizzare, non sono un nuovo clima o metodo, sono solo la tempesta perfetta per i mercati imperfetti, quel che ci voleva per sistemare un po’ di cose, poi i primi veri licenziati per ragioni non economiche ma politiche saranno loro, intanto cuciniamoli in Parlamento con il confuso disegno di legge.

27 MAR 2012

Il Papa dia un bacino a Biscet, dissidente all'Avana ilfogliopuntoit ilfogliopuntoit·434 videos

26 MAR 2012

Chi sono i veri nemici della riforma del lavoro

I nemici della riforma del mercato del lavoro vengono allo scoperto, e anche in fretta. Non parlo della Cgil, che alla fine si porta sempre appresso anche la Cisl, perché resta memorabile anche per Raffaele Bonanni la bastonatura cui fu sottoposto quel poveretto di Savino Pezzotta, il suo predecessore che firmò con il governo Berlusconi per una sospensione sperimentale di tre anni dell’articolo 18 e finì con i violenti di ogni risma a tirargli bombe e bulloni, fino a essere letteralmente cacciato dalla direzione sindacale.

26 MAR 2012

Fedeli agli ideali di gioventù, ecco in che senso

Io sono perché ci sia una forte deterrenza verso il pericolo di abusi in materia di diritto del lavoro, ovvio. Non penso che il cambiamento dell’articolo 18 dello Statuto, nel punto cruciale che riguarda la facoltà per un’impresa di licenziare per ragioni economiche un dipendente, sia di per sé l’innesco di una spirale virtuosa che farà sviluppare l’apparato produttivo e creerà lavoro. Leggi DA OGGI OGNUNO E’ PIU’ LIBERO di Giuliano Ferrara

25 MAR 2012

Polemiche

Il teorema politico di Marco Travaglio è questo, spiattellato ieri sul suo giornale con la solita chiarezza espositiva. Tutto era pronto in autunno per fare davvero la festa a Berlusconi e a quel che aveva rappresentato per diciassette anni (il male assoluto). Doveva perdere la maggioranza in Parlamento, con il conforto dei democristiani del Pdl e della eroica Carlucci, poi doveva perdere le elezioni a suon di bunga bunga, e infine si doveva formare un governo Monti curatore dell’emergenza, anche a copertura di una storica bastonatura di quell’imprenditore-gangster.

24 MAR 2012

DA OGGI OGNUNO E’ PIU’ LIBERO

Nel 1963 si formò in Italia il primo governo di centro -sinistra. Per i suoi sostenitori era una breccia riformista e di modernizzazione democratica in un paese ingessato dalla Guerra fredda e dalla cultura classista, con i socialisti che si emancipavano dai comunisti di Togliatti. Per questo l’Avanti di Pietro Nenni fece un titolo esplosivo: “Da oggi ognuno è più libero”. Avevo undici anni e ricordo in merito il sarcasmo della mia famiglia comunista, divenni adolescente con l’idea che quella era una truffa riformista. Leggi Il governo approva la cosa giusta sull’art. 18 senza esautorare l’Aula - Leggi Il Cdm approva la riforma del lavoro. Eccola

24 MAR 2012

Che cosa c'è dietro il disegno di legge del governo ilfogliopuntoit ilfogliopuntoit·434 videos 741

23 MAR 2012

Cucina l’art. 18 in salsa demenziale

La zona grigia dell’ipocrisia travolge come sempre la stampa ex borghese e la formazione dell’opinione pubblica (i borghesi seri sono al governo, ma i giornali sono i giornali, cioè poco seri). Si erano segnalati per il silenzio su Sergio Marchionne e la sua battaglia intorno alle relazioni industriali, e gli facemmo all’epoca uno dei nostri marameo denunciando l’ignavia. Ora si segnalano per alcune cosette mica male. Leggi Monti e Fornero, la cosa giusta di Eugenio Scalfari

23 MAR 2012

Monti-Fornero-Bce-Napolitano non tradiscono la Costituzione

Prima dello Statuto dei lavoratori (1970) la facoltà di licenziare per ragioni economiche c’era. La Costituzione era in vigore. La “giusta causa” fu una conquista sociale ratificata nel diritto, in un mondo economico radicalmente diverso da quello attuale, a frontiere chiuse.

22 MAR 2012

I danni aziendali per ragioni politiche

22 MAR 2012
  • 1
  • ...
  • 324
  • 325
  • 326
  • ...
  • 411
Il Foglio
  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Pubblicità
  • FAQ - Domande e risposte
  • RSS
  • Termini di utilizzo
  • Change privacy settings
Torna All’inizio