Ressentiment di classe Pubblichiamo un editoriale ficcante del Wall Street Journal . Dice che il capo operativo di una grande industria, e moderna, dovrebbe essere magnificato e non vilipeso in un paese a bassa crescita. Che quando si crea valore e lavoro non è affatto ingiusto percepire retribuzioni da favola collegate al risultato. 05 APR 2012
L'annullamento dell'articolo 18, una strategia di sinistra Non si può dire che la riforma dell’articolo 18, nella parte che riguarda la facoltà dell’impresa di licenziare, ce la chiede l’Europa. Va bene, è vero, ma non basta. Non si può dire che lo si fa a malincuore, che è una missione di rigore imposta dalle circostanze. E' vero anche questo, ma non basta. 02 APR 2012
La storia non siamo noi, e la buona lezione del cattivo maestro Idolatrare il passato e farlo sempre più minimalmente nostro. E’ la versione stupida della memoria cosiddetta condivisa. Ma la storia non siamo noi, e il passato va anche mortificato, come sapevano il mistico e il musicista-dandy. Il libro di Adriano Sofri sulla strage è un avvenimento. Vero, in un tempo di eventi finti. Nuovo, in un’epoca di vecchiume che ci si ripropone sempre identico. Leggi Che palle la strage di stato di Giuliano Ferrara 01 APR 2012
Che palle la strage di stato Pubblichiamo domani nell’inserto del sabato uno splendido racconto storico di Adriano Sofri, un capitolo del suo instant e-book preparato direttamente per il web. Parla da solo delle fragili basi del nuovo fracasso mediatico su Piazza Fontana, non ha bisogno di commenti. Invece ha bisogno di commenti la nostra percezione del tempo. Dalla strage della Banca dell’Agricoltura e dalla cosiddetta “strategia della tensione” ci separano 43 anni. Il 13 maggio del 1905 la ballerina esotica olandese detta Mata Hari, fucilata poi come spia durante la prima guerra mondiale, debuttò a Parigi. 30 MAR 2012
Berlusconi, tendenza Monti Non è così strano stare sulle ginocchia dei bocconiani e del loro Preside Cari lettori, vi ritrovate un fogliante in chief che si definisce “berlusconiano tendenza Monti”. Così ieri nella rubrica delle lettere in risposta ai molti antipatizzanti di Monti. So che per molti di voi è uno scandalo, altri lo prenderanno come un paradosso dei nostri o addirittura come uno scherzo, un barrito. Ma era giusto che apparisse alla luce, che quella formula stravagante, bislacca, luccicasse un istante. Leggi I veri partiti e il loro gioco duro di Alessandro Giuli 29 MAR 2012