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L'editoriale del direttore

Difendere Israele per difendere la libertà. Anche quando si parla di Pride

Essere Lolita a Teheran, oggi, è alquanto difficile. Essere un omosessuale in medio oriente anche. Perché sventolare la bandiera dello stato ebraico al prossimo Pride, a proposito di diritti, aggrediti e aggressori

18 GIU 2024

L'editoriale del direttore

La pazzia europea e, sorpresa, la normalità della nuova Italia

Le elezioni  europee hanno confermato che politica ed economia nel nostro paese sembrano vivere in uno stato di grazia. Per il governo Meloni non ci sono più alibi per sbagliare, per non osare, per non far andare l’Italia alla giusta velocità di crociera  

17 GIU 2024

La situa

La partita europea di Giorgia Meloni

È vero che alcuni paesi hanno registrato un aumento dell’estremismo di destra (Francia, Germania, Austria), ma è anche vero che nel complesso i partiti che hanno governato l’Europa tra il 2019 e il 2024 hanno insieme più o meno gli stessi seggi che avevano nella passata legislatura

15 GIU 2024

l'editoriale del direttore

Perché si può gioire per il G7 anti putiniano, anti trumpiano e anti lepenista (vedi l’immigrazione)

C’è qualche stato che zoppica, qualche paese che soffre, qualche leader in affanno, qualche presidente disorientato, ma alla fine dei conti, ancora una volta il G7 ha permesso di far fare alle società aperte un passo in avanti importante, contro i regimi sanguinari, contro le autarchie violente, contro gli estremisti populisti

15 GIU 2024

"all eyes are on her"

Perché il G7 è anche un test sul camaleontismo di Meloni

Tenere gli occhi sul suo trasformismo è utile non solo per studiare la premier ma anche per capire quali sono le acrobazie che devono compiere i populisti quando dopo aver seminato zizzania si ritrovano a fare i conti con la realtà  

14 GIU 2024

l'editoriale del direttore

Il lepenismo è nemico dell’Italia

L’ascesa del lepenismo non è solo un guaio per la Francia di Macron: può diventarlo anche per l’Italia di Meloni. Ragioni per non assecondare una deriva incompatibile con la tutela degli interessi italiani. Esempi concreti

13 GIU 2024

L'europa del futuro

Cosa ci può guadagnare l’Italia con un governo von Der Meloni

Il patto tra Ursula e la premier non riguarda il “se” ma il “come”.  E per capire il  patto, bisogna seguire una pista dominata da donne: Baerbock, Schlein, Le Pen, Weidel. Come orientarsi in un risiko che può cambiare anche il nostro paese 

12 GIU 2024

l'editoriale del direttore

Tramortiti e confortati. Come leggere i risultati delle europee senza mettersi le mani nei capelli

Il buono dell'Italia. Ridimensionati i partiti populisti, puniti i filo Putin. Cosa salvare di questa tornata elettorale

11 GIU 2024

europee 2024, day after

Le due strade di Giorgia Meloni. Il video-commento del direttore

10 GIU 2024

L'editoriale del direttore

È ora della maggioranza gialloblù. Le europee e la svolta che serve a Meloni

Un patto con i nemici del passato (compresa Schlein) per proteggersi dai nemici del presente: è la scelta che ha davanti Meloni nella prospettiva di un patto ultra largo a Bruxelles, per un’Europa più solidale e propensa a difendere l’Ucraina dai nemici della nostra libertà. La normalità dell’Italia rispetto al pazzo resto d’Europa

10 GIU 2024
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