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C’è un giudice a Roma ed è lì per difendere lo stato di diritto

Più libertà, meno catene. Più mercato, meno corporativismo. Più concorrenza, meno rendite: anche in Italia è possibile. Perché, con le ultime sentenze, la Corte costituzionale ha rimesso al centro della vita pubblica alcuni princìpi cardine che in passato sono stati calpestati con disinvoltura

05 AGO 2024

la situa

Elezioni anticipate, chi ci crede?

Perché Renzi sostiene da settimane che a suo modo di vedere il governo Meloni non arriverà alla fine naturale della legislatura? Qualche spunto

03 AGO 2024

Il coraggio che manca a Meloni, 650 giorni dopo

Il governo arriva oggi a un terzo del suo percorso e un bilancio è possibile. Cinque punti a favore e cinque a sfavore. Il dramma  meloniano? Il mollismo, non il fascismo. Guida ai peccati di una stagione, dopo la normalizzazione

03 AGO 2024

L'editoriale del direttore

L'Onu continua a restare immobile di fronte al terrorismo

Israele, Kyiv, la difesa delle nostre libertà, che è ben diversa dalla "pericolosa escalation" di cui parla António Guterres. Un disegnino per far capire al segretario delle Nazioni Unite le necessarie differenze

02 AGO 2024

l'editoriale del direttore

La fine di Haniyeh ci ricorda che differenza c’è tra i complici degli ayatollah e i nemici del terrorismo

A tutti gli osservatori che commemoreranno Haniyeh per essere stato un “moderato” andrebbe ricordato che, oltre a essere stato responsabile dell’omicidio di innumerevoli israeliani, è colui che dopo il 7 ottobre ha teorizzato il “martirio” nei confronti del nemico sionista. Per questo andrebbe ricordato per quello che è: il Bin Laden di Hamas

01 AGO 2024

L'editoriale del direttore

Combattere l'antisemitismo in tutti i canali senza paura di essere divisivi

Una modesta proposta: clonare Sacha Baron-Cohen, o, quantomeno, far girare il più possibile le sue idee. L'attore, tra una pellicola e l'altra, si diverte a trollare con gusto e con efficacia, tutti coloro che giocano con l’antisemitismo sperando di non farsi scoprire. Gli ultimi casi, dalla Bbc a Tiktok

31 LUG 2024

L'editoriale del direttore

Hezbollah, Maduro, Putin. Di fronte ai destabilizzatori del mondo libero non si può fischiettare

Escalation a chi? L'unica degna di questo nome è quella che riguarda l’Iran e la sua guerra di destabilizzazione che arriva nel Mar Rosso, in Ucraina e ora anche in Venezuela

30 LUG 2024

L'editoriale del direttore

Eppure, il bicchiere delle democrazie liberali è ancora mezzo pieno

Più ci si guarda attorno, più sembra di essere circondati dal disordine. Ma l’occidente che si è unito per  l’Ucraina,  la rinnovata fiducia nell’Europa, con i sovranisti ingabbiati dal voto, i segnali di ottimismo che arrivano dall’America fanno ben sperare per il futuro

29 LUG 2024

la situa

Perché il governo dovrebbe seguire l'Agenda Mattarella

Contare in Europa, a destra e a sinistra, sarà la partita del futuro. Le buone indicazioni del presidente della Repubblica

27 LUG 2024

l'editoriale del direttore

Non si può parlare del dramma delle carceri senza parlare dell’abuso della carcerazione preventiva

Il partito unico delle manette è solito rimuovere completamente che il 27,6 per cento dei detenuti, nel nostro paese, si trova in carcere pur essendo ancora in attesa di giudizio. Il sovraffollamento spiegato a Travaglio

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